Una start-up siciliana selezionata fra le migliori nel campo dell’innovazione tecnologica applicata alla salute - QdS

Una start-up siciliana selezionata fra le migliori nel campo dell’innovazione tecnologica applicata alla salute

redazione

Una start-up siciliana selezionata fra le migliori nel campo dell’innovazione tecnologica applicata alla salute

mercoledì 25 Settembre 2019 - 00:00
Una start-up siciliana selezionata fra le migliori nel campo dell’innovazione tecnologica applicata alla salute

Il bando è stato organizzato dall’Eit Health Regional Innovation Scheme (Ris), un programma europeo che sostiene le regioni più avanzate nella scoperta e nello sviluppo di innovazioni nel settore sanitario e in altri settori

MILANO – Grazie ad un bando destinato alle proposte di innovazione in ambito sanitario, provenienti da Europa Centrale, Orientale e Meridionale, un team di esperti ha selezionato i 14 migliori progetti che hanno dimostrato di possedere il potenziale per aiutare i cittadini europei a vivere più a lungo e più felicemente. In totale sono state presentate 104 domande. Dei 14 progetti selezionati, 1 è stato presentato da un team italiano.

Il bando è stato organizzato dall’Eit Health Regional Innovation Scheme (Ris), un programma europeo che sostiene le regioni più avanzate nella scoperta e nello sviluppo di innovazioni nel settore sanitario e in altri settori. Pubblicata per la prima volta nel 2019, l’Innovation Call Eit Health Ris mira a finanziare progetti di alta qualità, strutturati ed equilibrati, da sviluppare ulteriormente con il contributo delle istituzioni accademiche e delle imprese locali. Il progetto sarà sviluppato in collaborazione con il Ris Hub Eit Health, che in Italia è il Consorzio Arca di Palermo. I progetti selezionati riceveranno supporto e finanziamenti fino a € 75.000 e incontreranno potenziali partner per sviluppare ulteriori opportunità di business.

Il progetto selezionato in Italia è siciliano: Abdominal Aortic Aneurism (Aaa) con Additive Manufacturing (Am) (Aneurisma Aortico Addominale con Produzione Additiva) è un dispositivo specifico per il paziente, chiamato Aneuris. Le terapie di chirurgia aperta attualmente disponibili per il trattamento dell’Aneurisma Aortico Addominale riducono il tasso di sopravvivenza dei pazienti del 20% a causa della complicata degenza post-operatoria, al contrario, il dispositivo – trattandosi di un’endo-protesi innovativa – permette di sostituire la chirurgia aperta con un trattamento endovascolare con il dispositivo che si applica all’interno dell’aorta addominale. Aneuris utilizza la tecnologia di Produzione Additiva – in stampa 3D – che è in grado di ridurre del 75% i tempi di produzione, del 75% i tempi di intervento chirurgico e del 60% le procedure chirurgiche. Il dispositivo è già stato testato positivamente da più di dieci chirurghi vascolari e da più di cinque rivenditori di dispositivi.

“Questo è stato il primo bando per l’innovazione del Regional Innovation Scheme e il numero di domande ha superato le nostre più ottimistiche aspettative – ha dichiarato Mónika Tóth, Eit Health InnoStars Ris programme manager -. Il concorso ha dimostrato che il potenziale di innovazione è molto elevato nei paesi che hanno partecipato al Programma di Innovazione Regionale. […] I nostri paesi sono ricchi di persone giovani e talentuose ed esperte del digitale e medical devices. Questi sono gli ingredienti chiave per lo sviluppo di tecnologie innovative nel settore sanitario, che si spera miglioreranno la vita di tutti i cittadini europei.”

“L’Eit Health Innovation Call dedicato alle emergenti realtà di impresa e d’innovazione delle regioni Ris – per definizione regioni ad alto potenziale innovativo ma con bassa capacità di far fronte agli investimenti necessari a valorizzare questo potenziale – ha rappresentato una prima grande opportunità di accelerazione del progetto Abdominal Aortic Aneurism (Aaa) con Additive Manufacturing (Am) – commenta Chiara Maiorino, regional manager South Europe per Eit Health InnoStars. “Grazie alle iniziative promosse dal nostro cluster Eit Health InnoStars – aggiunge – e al supporto dei nostri Ris hubs, come il consorzio Arca, lavoriamo per favorire lo sviluppo di un ecosistema d’innovazione che sia a beneficio della ricerca in ambito sanitario, della creazione di nuova impresa e del miglioramento infine del servizi sanitari offerti al cittadino”.

Oltre al progetto in Italia, ne sono stati selezionati quattro in Slovenia, due in Croazia e Romania e uno ciascuno da Estonia, Slovacchia e Grecia.

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