Giovani nella ragnatela del web. Una guida per limitare i pericoli - QdS

Giovani nella ragnatela del web. Una guida per limitare i pericoli

Dario Raffaele

Giovani nella ragnatela del web. Una guida per limitare i pericoli

venerdì 19 Aprile 2013 - 16:00
Giovani nella ragnatela del web. Una guida per limitare i pericoli

È stata realizzata dalla Regione siciliana, Liguria e Puglia insieme

PALERMO – “Web”, se vogliamo tradurre questa parola possiamo trovare diversi significati: intreccio, rete, trappola, ragnatela; non sbagliamo troppo, quindi, se definiamo il web con l’espressione “la ragnatela del mondo”.
Ma attenzione: questa ragnatela non è virtuale: è una ragnatela quanto mai vera e reale. Forse non tutti sanno che con l’uso poco attento degli strumenti che il web mette a nostra disposizione è possibile incorrere in reati – come la diffamazione, l’ingiuria, la truffa -, calpestare alcuni diritti della persona tutelati – come il diritto all’immagine -, per non parlare dei gravissimi fenomeni di rilevanza penale, purtroppo sempre più frequenti, quali lo stalking, il cyberbullismo, la pedopornografia. Ed i ragazzi, spesso ancora “ingenui”, sono impreparati ad affrontare queste realtà.
Di fronte a queste cose nessuno può restare indifferente, neppure una Pubblica amministrazione: è nata, quindi, l’esigenza da parte della Presidenza della Regione Siciliana di attuare – insieme alle Regioni Liguria e Puglia e con la collaborazione della Fondazione Rosselli della Scuola Nazionale delle Telecomunicazioni delle FF.AA. e della Polizia di Stato, Compartimento Polizia Postale – un progetto educativo/informativo chiamato “Giovani e web”.
Con “Giovani e web” si vuole focalizzare l’attenzione dei ragazzi sul buon uso del web, fornendo loro consigli per non farli incorrere, in situazioni poco piacevoli.
È stata, pertanto realizzata questa semplice guida scaricabile all’indirizzo http://www.ioconsumatore.eu/news/internet-e-dintorni/giovani-e-web/.
Ed ecco alcuni consigli: Nelle chat, nei blog e nei giochi di ruolo non dare mai il tuo nome, cognome, indirizzo, numero di cellulare o di casa.
Lo schermo del computer nasconde le vere intenzioni di chi chatta con te.
Non scaricare programmi se non ne conosci bene la provenienza: potrebbero contenere virus che danneggiano il computer, spyware che violano la privacy e rendono accessibili informazioni riservate.
Non incontrare mai persone conosciute su Internet senza avvertire i tuoi genitori. Se proprio vuoi incontrare qualcuno conosciuto, prendi appuntamento in luoghi affollati e porta con te almeno due amici.
Ricorda che le tue immagini e quelle degli altri sono una cosa privata, da proteggere: non mettere foto o filmati fatti con il telefonino in community, chat o social network che siano aperti a tutti, grandi e piccini. Una volta immessi in rete, foto e filmati, possono continuare a girare anche se tu non vuoi!

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