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La rabbia degli insegnanti: Eolie senza maestri, noi trasferiti al Nord

redazione

La rabbia degli insegnanti: Eolie senza maestri, noi trasferiti al Nord

venerdì 24 Novembre 2017 - 10:50
La rabbia degli insegnanti: Eolie senza maestri, noi trasferiti al Nord

 Lacrime e solitudine: i sentimenti di chi è stato costretto a trasferirsi per lavorare finiscono sul tavolo del presidente Musumeci

LIPARI (MESSINA) – Le isole minori delle Eolie sono senza maestre e una decina di loro, trasferite al Nord, hanno spedito un documento al nuovo governatore della Sicilia, Nello Musumeci, chiedendo di poter rientrare a casa.
La testimonianza di una palermitana che insegna nel bresciano
La prima firmataria dell’appello è Maria Alessandra Sferrazza, di Palermo, costretta a emigrare in un paesino vicino a Brescia. "Sono una delle tante docenti entrate in ruolo per effetto della legge 107 – racconta – Ho 43 anni e una mamma anziana e malata al seguito. La mia e quella di tanti colleghi è una storia fatta di lacrime e solitudine. In questi anni ci siamo uniti, mobilitati, ma il governo è sordo. Sono tanti i colleghi del Sud che ho avuto modo di conoscere – aggiunge – Ciò che guadagniamo finisce tra affitti, utenze, spostamenti. Ho serie difficoltà a pensare che non ci sia una soluzione a un problema diventato un’emergenza sociale. Il potenziamento è una risorsa grandissima per le scuole, ma perché al Nord e non al Sud? I nostri ragazzi ne hanno diritto, penso ai quartieri disagiati delle città siciliane. Presidente – conclude la professoressa rivolgendosi a Musumeci -, ci faccia tornare alle nostre vite. Faccia in modo che venga concordato un piano di rientro".
Il caso di Alicudi, proprio pochi giorni fa
Tre alunni in tutto nella scuola più piccola d’Europa, a Filicudi, nelle Eolie, dove gli insegnanti arrivano e subito scappano. Tanto che i genitori, con in testa la signora Immacolata Barbuto, appena dieci giorni fa avevano richiesto persino la presenza dei carabinieri. Ne avevamo parlato nel servizio del 16 novembre che potete leggere qui. E avevamo citato come il caso non sia nuovo, perché già nel 2014, avevamo riferito nello stesso articolo, era stata la caparbietà di Mirella Fanti, dirigente scolastico dell’Istituto “Lipari 1”, a salvare il plesso di Alicudi, una tipica casa eoliana di propietà del Comune di Lipari.

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