Catania - L'altra metro: apre la fermata FS a Picanello. Ora serve il biglietto integrato: “È allo studio” - QdS

Catania – L’altra metro: apre la fermata FS a Picanello. Ora serve il biglietto integrato: “È allo studio”

Desiree Miranda

Catania – L’altra metro: apre la fermata FS a Picanello. Ora serve il biglietto integrato: “È allo studio”

mercoledì 12 Dicembre 2018 - 04:00

Dal 21 dicembre operativa la stazione che si aggiunge a quelle di Ognina e piazza Europa. Ferrovie dello Stato risponde al QdS: dalla linea fino all’aeroporto alla Catania-Palermo, tutti i progetti

CATANIA – “La nuova fermata di Picanello è pronta e sarà aperta al pubblico da venerdì 21 dicembre”. È quanto fanno sapere al nostro giornale dalla direzione regionale di Ferrovie dello Stato a proposito dell’ulteriore stop nel centro cittadino etneo. Una stazione sotterranea nel popoloso quartiere, lungo la tratta Catania Ognina-Centrale, parte del più ampio percorso che arriva fino a Messina. La sua consegna era stata annunciata entro l’anno dall’assessore regionale alle infrastrutture, Marco Falcone, in occasione del sopralluogo effettuato lo scorso ottobre e così sarà. Si aggiunge così un altro tassello alla rivoluzione viaria, su rotaie, della città di Catania.
“Con la fermata di Picanello, in aggiunta alle fermata di Ognina ed Europa, si completa l’intervento del doppio di binario tra Catania Centrale e Catania Ognina. Un investimento complessivo di 127 milioni di euro”, fanno sapere da Fs. La fermata si trova nella zona nord di via Guerrera e a sud di via Messina. Si tratta di una struttura sotterranea da cui si potrà uscire, tramite due blocchi di scale fisse e mobili, su via Timoleone o su via Libertini. Per i disabili, invece, c’è l’ascensore in via Guerrera.
Una buona notizia per chi vive a Catania Nord, zona non servita dalla metropolitana. Un’alternativa di mobilità sostenibile che però attualmente sconta l’handicap di un costo del biglietto non concorrenziale con quello Fce. Partendo da Ognina per arrivare alla stazione centrale, per esempio, servono 1,70 euro (solo andata) a cui va aggiunto il costo del biglietto del bus o della metro. Servirebbe un biglietto integrato, ma non è ancora chiaro quando e in che modi perché “è in fase di studio, all’interno del Contratto di servizio fra la Regione Siciliana e Trenitalia, un’integrazione tariffaria con altre aziende di trasporto locale”, dicono da Ferrovie italiane.
Ma non finiscono qui le novità su rotaia per Catania che dovrebbe avere presto un collegamento fino all’aeroporto dove sarà realizzata una nuova fermata a servizio. “È previsto il raddoppio fino a Catania Acquicella e l’interramento della linea nei pressi dell’aeroporto, con un duplice obiettivo: aprire la città al mare togliendo la barriera della linea ferroviaria che divide in due la città e consentire l’allungamento della pista dell’aeroporto di Fontanarossa”, fanno sapere.
Non solo. Si sta pensando anche alla tratta Catania-Palermo-Messina con un investimento economico complessivo di circa 8 miliardi di euro per il nuovo collegamento veloce che risponderà alle esigenze di medio e lungo periodo della domanda di trasporto pubblico su ferro, migliorando regolarità, frequenza e sviluppo dell’intermodalità.
“Si è aperta lo scorso 29 novembre la Conferenza di Servizi per il raddoppio ferroviario fra Giampilieri e Fiumefreddo, unico tratto a binario unico della linea Messina – Catania. Il raddoppio di linea fra Giampilieri e Fiumefreddo, dal costo complessivo di circa 2,3 miliardi di euro, permetterà di aumentare la capacità della linea e di garantire maggiore regolarità per i treni in viaggio fra Messina e Catania, collegamento che è parte integrante del Corridoio ferroviario europeo Ten-T Scandinavia-Mediterraneo”, dicono al Quotidiano di Sicilia le Ferrovie dello Stato.
“Sulla linea Catania – Palermo, è stato pubblicato il bando di gara per il tratto di 37 km fra Bicocca e Catenanuova. L’attivazione di un primo binario velocizzato è prevista nel 2020, mentre la conclusione di tutti i lavori è prevista nel 2022. Per il restante tratto di linea, da Catenanuova a Fiumetorto, è in corso la progettazione con l’obiettivo di avere nel 2025 un binario velocizzato sull’intera Catania – Palermo”, concludono.

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