Ars, Nello Musumeci risponde. Dopo "appena" quattro anni - QdS

Ars, Nello Musumeci risponde. Dopo “appena” quattro anni

redazione web

Ars, Nello Musumeci risponde. Dopo “appena” quattro anni

mercoledì 08 Dicembre 2021 - 06:27

"Ridicolo" ha commentato il capogruppo del M5s Giovanni Di Caro. E ha parlato di "vergognosa lentezza" nel rispondere ai problemi segnalati con atti parlamentari. "Meglio non ascoltare le risposte"

“Meglio mai che tardi. È proprio il il caso di dirlo, il governo Musumeci riesce perfino a sovvertire la saggezza popolare dei proverbi. Vorremmo capire infatti che senso ha rispondere con vergognosa lentezza a problemi che sono stati ampiamente superati dai fatti. A questo punto meglio non ascoltarle nemmeno le risposte, visto che sono totalmente inutili. E il bello che all’epoca, nella mia interpellanza, chiedevo, illudendomi, una risposta urgente”.

Lo ha detto il capogruppo del M5S all’Ars Giovanni Di Caro, che ieri, a sala d’Ercole, si è visto rispondere, dopo quasi quattro anni, a una interpellanza del febbraio 2018 sui piani del governo Musumeci per ostacolare la concessione di autorizzazioni per la ricerca di idrocarburi nell’area tra Gela e Licata.

“La carta su cui è stata scritta – ha commentato Di Caro – sì è quasi ingiallita per il tempo trascorso. Intanto la concessione è stata rilasciata, le opere realizzate. Manca poco e ci saranno pure le pompe di benzina pronte a erogare il carburante. Non ho voluto nemmeno sentire la risposta, che suonava tanto di presa in giro. E lo stesso vale praticamente per tutte le risposte avute dai miei colleghi”.

“Tenere l’aula aperta per dare risposte del genere – ha concluso l’esponente del M5s – è praticamente inutile, anzi, a dirla tutta, forse è inutile fare le interrogazioni e le interpellanze. Specie se si considera che ora Musumeci e la sua giunta sono alle prese con un’attività più importante che dare risposte ai cittadini: la campagna elettorale”.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684