Blue economy, “la Sicilia può e deve essere la piattaforma logistica del Mediterraneo” - QdS

Blue economy, “la Sicilia può e deve essere la piattaforma logistica del Mediterraneo”

Chiara Borzi

Blue economy, “la Sicilia può e deve essere la piattaforma logistica del Mediterraneo”

venerdì 05 Agosto 2022 - 06:20

A Catania l’ultima tappa del tour di Alis, l’Associazione della logistica e della intermodalità sostenibile. Il presidente Guido Grimaldi: “Ci auguriamo che si lavori concretamente per l’Isola”

CATANIA – Si è concluso con la tappa di Catania il tour di Alis, Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile. La Sicilia torna al centro del dibattito sulle autostrade del mare, la blue economy, le opportunità che il Pnrr può generare per il settore marittimo, da sempre centrale nella vita economica dell’isola. Dai panel catanesi un appello anche al prossimo governo perchè i fondi stanziati non sono sufficienti per quanto prodotto da tutto il comparto.

Ad aprire i lavori è stato il presidente dell’Alis Guido Grimaldi, tornato in Sicilia dopo sei anni proprio in occasione dell’evento. “Essere di nuovo qui è motivo di emozione – ha spiegato -. Dalla nascita del nostro progetto sono trascorsi sei anni e da allora i nostri associati sono passati da trecento a duemila, abbiamo consolidato un fatturato da cinquantadue miliardi di euro, occupato oltre 220 mila lavoratori. Stiamo indubbiamente attraversando un momento difficilissimo, con tassi di inflazione importanti negli Stati Uniti e in Italia, con un rallentamento generale del Pil e se in Italia l’occupazione aumenta in Sicilia il tasso di disoccupazione giovanile è un dramma”.

“Oltre il quaranta per cento dei giovani siciliani è senza lavoro, per questo – ha evidenziato il presidente Alis – è anche nostro compito fare capire le potenzialità di questo settore. La tecnologia ci ha permesso di allentare la morsa del caro carburante e quindi calmierare i prezzi grazie alle autostrade del mare, ma spero – ha evidenziato Grimaldi – il prossimo governo comprenda il grande lavoro svolto dal popolo del trasporto e della logistica ed intervenga fin da subito per aumentare la dotazione finanziaria dell’incentivo Marebonus a 100 milioni di euro all’anno. Ci auguriamo inoltre che si lavori concretamente per la Sicilia, che può e deve essere piattaforma logistica del Mediterraneo”.

Particolarmente di rilievo il panel organizzato con il Presidente AdSP Mare di Sicilia Orientale Francesco Di Sarcina, il Presidente AdSP dello Stretto Mario Mega, Presidente AdSP Mar Tirreno Centrale Andrea Annunziata.

“Insediandomi a Catania ho trovato una realtà ricca di potenzialità – ha spiegato Di Sarcina -, che ha sicuramente bisogno di una riorganizzazione ed un’azione propulsiva data da una strategia di sviluppo. Questo non vuol dire che in precedenza non c’era visione, ma che dobbiamo sempre imparare a trovare un valore aggiunto. Serve infine riuscire ad usare bene quel che abbiamo. Non possiamo promettere agli armatori infrastrutture realizzate prontamente se effettivamente in Italia non siamo svelti nella costruzione delle opere”.

In assenza di una decisione politica sulla realizzazione del Ponte sullo Stretto spetta alle navi fare da ponte. Lo ha spiegato il presidente Mega, che ha aggiunto: “Lo Stretto ha sempre fatto la sua parte anche durante il lockdown, lo Stretto c’è e ha dimostrato di avere caratteristiche peculiari. C’è tanto da programmare e norme da ripensare. Il dialogo tra le parti, tra noi rappresentati dell’Adsp e le amministrazioni, deve aumentare”. Non è mancato un riferimento alle Zes, alle zone economiche speciali, ancora tutte in divenire in Sicilia. “Le Zone economiche speciali possono dare una grande opportunità per confrontarci – ha spiegato Andrea Annunziata – e speriamo ci sia ancora un Ministro per il Sud nel prossimo governo dato il buon lavoro svolto da Mara Carfagna. Abbiamo grande responsabilità. Le quattromila Zes nel mondo hanno avuto un’esplosione economica importante che in Sicilia non riusciamo ad attivare”.

Alla tappa catanese di Alis On Tour hanno partecipato anche la vicepreside dell’Accademia Mediterranea e Preside Istitutto Nautico Duca degli Abruzzi Catania Brigida Morsellino, il Capo di Gabinetto dell’Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità della Regione Siciliana Ettore Foti e portato la propria testimonianza aziendale Gruppo Grimaldi, Caronte & Tourist, Nicolosi Trasporti e DN Logistica.

Chiara Borzì
Twitter: @ChiaraBorzi

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