Calcio, Europei, Italia in semifinale con la Spagna - QdS

Calcio, Europei, Italia in semifinale con la Spagna

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Calcio, Europei, Italia in semifinale con la Spagna

venerdì 02 Luglio 2021 - 23:16

Dopo aver superato a Monaco per 2-1 il Belgio in una partita tesissima soprattutto nei sette minuti di recupero concessi dall'arbitro dopo il novantesimo. L'esultanza dei diecimila tifosi italiani

In tribuna, a Monaco di Baviera, diecimila tifosi italiani hanno esultato per la conquista da parte degli azzurri della semifinale degli Europei di calcio dopo aver superato per 2-1 il Belgio con reti di Barella e Insigne in un incontro tesissimo. Soprattutto nei sette minuti di recupero concessi dall’arbitro allo scadere del 90′.

A Wembley, l’Italia affronterà la Spagna martedì prossimo, sei luglio.

In ginocchio contro il razzismo

Prima del fischio di inizio tutti i giocatori di Italia e Belgio si sono inghinocchiati contro il razzismo, e per gli azzurri era la prima volta tutti insieme.

Con Giorgio Chiellini tornato al centro della difesa dell’Italia – e che è stato determinante nel dare la carica negli ultimi minuti – gli azzurri sono scesi in campo determinatissimi. Il ct Roberto Mancini ha puntato su Federico Chiesa, preferito a Domenico Berardi nel tridente con Ciro Immobile e Lorenzo Insigne.
Per il resto la formazione scesa in campo era la stessa che ha affrontato l’Austria. L’Italia ha schierato Gianluigi Donnarumma fra i pali, Giovanni Di Lorenzo e Leonardo Spinazzola come terzini, con Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini al centro della difesa.
A centrocampo sono stati confermati Nicolò Barella, Jorginho e Marco Verratti, alle spalle del tridente composto da Federico Chiesa, Ciro Immobile e Lorenzo Insigne.

La sorpresa Doku

Nel Belgio ha giocato Kevin De Bruyne ma non Eden Hazard fra i titolari del Belgio che questa sera affronta l’Italia a Monaco di Baviera nei quarti di Euro 2020.
Hazard non era nemmeno in panchina: il ct Roberto Martinez al suo posto ha schierato Jeremy Doku, l’unica novità rispetto ai titolari con cui il Belgio è partito nell’ottavo di finale contro il Portogallo. Doku, classe 2002, alla seconda presenza in questo Europeo, ha giocato un’ottima partita, piazzato come esterno del tridente completato da De Bruyne e da Romelu Lukaku.

La cronaca del primo tempo

E, andando alla cronaca, proprio a Lukaku si è dovuta la prima emozione dell’incontro, al 2′: un errore di Di Lorenzo ha favorito l’incursione dell’attaccante belga sul quale Donnarumma è uscito bene.

Al 14′ il gol di Bonucci su calcio d’angolo che il Var annulla per fuorigioco.
Il Belgio preme e al 22′ Donnarumma chiude bene su un gran tiro di De Bruyne.
Quattro minuti dopo Lukaku si fa pericoloso in area e Donnarumma devia in angolo.
Nel rapido capovolgimento di fronte l’Italia conclude con un bel tiro di Chiesa.

I due gol azzurri

Poi i due gol azzurri. Il primo viene siglato al 31′ da Barella: servito da Verratti penetra in area, dribbla due avversari nell’area piccola belga e trova l’angolino vincente scaricando un destro potentissimo alle spalle di Courtois.
Comincia un buon momento dell’Italia che manovra fuori dall’area del Belgio senza alcun timore reverenziale.
Al 41′ un destro insidioso di Chiesa dal limite dell’area con la palla che finisce di pochissimo a lato. Tre minuti dopo occasione per l’attaccante azzurro Immobile, il cui tiro viene ribattuto.
Ancora un minuto ed è il 2-0 grazie a uno stupendo destro a giro di Insigne.
Lorenzo il magnifico risolve con classe, ma non è ancora finita.

Il rigore del Belgio

Il primo tempo è scaduto da due minuti quando Di Lorenzo tocca Doku, entrato in area, ed è rigore confermato dalla Var.

Lukaku segna e fa un cenno a Donnarumma dicendogli di stare zitto.

La ripresa tra tante emozioni

Nella ripresa le due squadre scendono in campo con le medesime formazioni del primo.

Al 56′ il Belgio si fa sotto e c’è una incursione di Doku: sul cross basso è attento Donnarumma che blocca la palla in due tempi.
Un minuto dopo Jorginho va giù in area e chiede il rigore, ma l’arbitro fa proseguire.
Al 61′ altro spunto dello scatenato Doku: De Bruyne si libera in area e serve un pallone perfetto a Lukaku che incespica sul secondo palo. E il suo tentativo viene rimpallato sulla linea dal rientrante Spinazzola.

Al 66′ splendido inserimento da sinistra del terzino azzurro Spinazzola: servito con i tempi giusti, calcia subito ma il pallone si perde sul fondo.

E dopo un bel destro a giro di Insigne, parato da Courtois, comincia il valzer delle sostituzioni. Comincia il Belgio al 70′: dentro Mertens e Chadli (che si infortuna dopo pochi minuti lasciando il posto a Praet), fuori Tielemans e Meunier.

Al 76′ e al 79′ due doppi cambi per l’Italia: prima escono Immobile e Verratti e entrano Belotti e Cristante, poi vanno fuori Spinazzola e Insigne lasciando il posto a Emerson e Berardi.
Poco dopo guaio muscolare grave per Spinazzola, che esce in lacrime in barella.

Nel frattempo, al 71′, Chadli, servito da Mertens, aveva scavalcato con un cross Donnarumma e Lukaku, ma Hazard, solo sul secondo palo, a un passo dalla porta, non era riuscito a controllare il pallone.

Il malore di Oriali

Da registrare anche, all’81, un lieve malore patito in panchina da Gabriele Oriali, tesissimo come tutta la panchina azzurra.

In campo, all’84’, ancora una giocata in accelerazione dello scatenato Doku, che calcia potente ma alto.

Il giocatore belga continua a essere una spina nel fianco per gli azzurri.

Il novantesimo scade con un cartellino giallo per Berardi, uscito troppo presto dalla barriera. E un minuto dopo Chiesa lascia il posto a Toloi.

L’assalto finale belga

Poi comincia l’assalto finale belga, per altri sei lunghissimi minuti durante i quali si registrano l’uscita alta di Donnarumma, che si infortuna a una mano, e la grinta di Chiellini.

Infine il fischio finale con gli abbracci e la felicità dei tifosi italiani sugli spalti.

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