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Disabili, nell’era Covid, welfare in difficoltà nel Siracusano

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Disabili, nell’era Covid, welfare in difficoltà nel Siracusano

martedì 01 Settembre 2020 - 00:00
Disabili, nell’era Covid, welfare in difficoltà nel Siracusano

L’allarme dell’Anffas per i soggetti deboli: “Gravi carenze strutturali nel sistema dei servizi del territorio”. “Disinteresse, indifferenza e incompetenza: così quattro milioni di euro restano bloccati”

PALAZZOLO ACREIDE (SR) – L’emergenza sanitaria da Covid 19 ha messo in luce le difficoltà strutturali del sistema dei servizi e delle prestazioni indirizzate alle fasce di popolazione più fragili (non autosufficienti, persone con disabilità, anziani).

Nei sistema del welfare è sempre mancata una visione di servizi alternativi e flessibili, la programmazione è avvenuta per compartimenti stagni e in maniera frammentaria senza il dovuto raccordo. A lanciare l’allarme è l’Anffas di Palazzolo Acreide.

“Per dare risposte più immediate alle persone con disabilità e loro famiglie e per offrire strumenti ai Comuni e Distretti socio-sanitari – spiega l’Associazione – la Regione, ha avviato un processo di snellimento Burocratico utile ad abbreviare l’iter amministrativo per l’impiego delle risorse afferenti a diverse linee di finanziamento che la Regione ha già trasferito a Distretti e Comuni nelle trascorse programmazioni.

“Tuttavia – aggiungono i responsabili – le difficoltà di spesa dei Distretti e dei Comuni permangono, e molte delle risorse disponibili per servizi e prestazioni , rimangono non utilizzate con la conseguenza che prestazioni e servizi non vengono resi alle persone con disabilità e loro famiglie. Stante la situazione, il carico di cura e assistenza delle persone con disabilità, grave ancora sui genitori, sui fratelli e sorelle, sui figli, che escono già stremati dal lungo periodo di quarantena”.

“Tale situazione – proseguono – permarrà sicuramente per tutto il periodo delle ferie estive. Ma la disabilità, la non autosufficienza non va in vacanza, i familiari delle persone con disabilità non possono avere il lusso di andare in vacanza , essi devono continuare a dare le cure e l’ assistenza che gli enti ed organi preposti si sono dimenticati di attivare. Tutti chiedono risposte concrete ed immediate”.

“Denunciamo con forza – tuonano dall’Associazione – che le risorse dei Piani di Zona, del Fondo Non Autosufficienza, della disabilità grave, del durante Noi Dopo di Noi che complessivamente ammontano a circa 4 milioni di euro per il solo diretto socio sanitario di Sr e a circa 10 milioni per tutti i distretti socio sanitari della provincia di Siracusa restano giacenti, fermi non utilizzati nei conti distrettuali, eppure sono risorse disponibili e se opportunamente coordinate e programmate possono fornire risposte immediate e concrete a molte persone con disabilita e loro famiglie e alle persone non autosufficienti”.

Anffas Onlus Palazzolo Acreide e e Zona Montana – concludono – denuncia il disinteresse, l’indifferenza, incompetenza, inefficacia degli organi preposti ad attivare misure prestazioni e servizi e sollecita ed invita vivamente gli Organi Politici a deliberare gli indirizzi necessari , i funzionari e tecnici a completare gli atti amministrativi , l’U.V.M. a redigere i progetti individuali ai sensi e per gli effetti dell’art. 14 l. 328/00, senza i quali non si può avere accesso a misure , risorse e servizi, di modo che, ciascuno nell’ ambito di propria competenza concorra a porre in essere, senza ulteriore indugio, quanto necessario a rendere pienamente fruibili le risorse disponibili, al fine di dare concrete risposte e sollievo alle persone con disabilità e loro familiari”.

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