Pala Cossiga di Gela, rinascita per il palazzetto fantasma - QdS

Pala Cossiga di Gela, rinascita per il palazzetto fantasma

Liliana Blanco

Pala Cossiga di Gela, rinascita per il palazzetto fantasma

martedì 18 Febbraio 2020 - 00:00
Pala Cossiga di Gela, rinascita per il palazzetto fantasma

L’Amministrazione di Gela ha scoperto dopo undici anni che non era mai stato iscritto al Catasto. Interventi della Ghelas sulla struttura per renderla nuovamente fruibile alla cittadinanza

GELA (CL) – Il Pala Cossiga, struttura sportiva inaugurata ormai dieci anni fa, è una costruzione fantasma. Esiste, perché si vede e si può toccare, ed è una miniera d’oro per i ladri che vi fanno man bassa periodicamente. Un parco divertimenti per i vandali, che la usano per le loro scorribande, e per chi vi si vuole appartare. Eppure, questa struttura, non esiste per la burocrazia, nonostante sia costate ben quattro milioni di euro.

Gli amministratori hanno dimenticato di registrare la costruzione e il nodo è venuto al pettine in occasione dei lavori di adeguamento dell’impianto elettrico affidati alla Ghelas multiservizi. La struttura comunale è stata ripulita per permettere i controlli e il collaudo, ma alla fine si è scoperto che non era mai stata registrata al Catasto.

“Lo abbiamo scoperto per caso – ha detto l’amministratori unico della Ghelas, Francesco Trainito – proprio quando siamo stati investiti della responsabilità dell’espletamento dei lavori di adeguamento. Adesso sono state avviate le procedure per risolvere il problema”.

È curioso che dal 2009 a oggi si siano succedute ben quattro Amministrazioni comunali, guidate rispettivamente da Rosario Crocetta, Angelo Fasulo, Domenico Messinese e adesso Lucio Greco ma nessuno si è mai reso conto che il Pala Cossiga fosse, di fatto, fuorilegge.

Adesso, conclusi i lavori tecnici e amministrativi, l’amministratore della Ghelas ha assicurato che la struttura riaprirà entro un paio di mesi. Ricordiamo che stiamo parlando di un’arena coperta, con una capienza di 1.500 posti a sedere, situata nel quartiere Marchitello.

I lavori della Ghelas sono stati avviati per consentire anzitutto la riapertura del parcheggio Arena: la terrazza di via Colombo e il piano sottostante. Un intervento per poter sfruttare l’area h24, grazie anche a un sistema di videosorveglienza in remoto per scongiurare eventuali azioni dei vandali. “Fino al 29 febbraio – ha detto Trainito – il parcheggio sarà gratuito. Da marzo inseriremo i parcometri in tutta la città, che abbiamo acquistato dopo una gara d’appalto”.

Soddisfatto per l’intervento il sindaco Lucio Greco. “Restituiamo alla città – ha detto – una struttura importante rimasta chiusa per anni. Il prossimo passo sarà quello di adeguare anche il parcheggio di Caposoprano. Si potrà posteggiare con maggiore facilità e diminuire l’inquinamento”.

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