Il Comune di Palermo presenta le nuove linee tram “Gara nel 2020 e via ai lavori nel 2021” - QdS

Il Comune di Palermo presenta le nuove linee tram “Gara nel 2020 e via ai lavori nel 2021”

Giovanna Naccari

Il Comune di Palermo presenta le nuove linee tram “Gara nel 2020 e via ai lavori nel 2021”

giovedì 10 Ottobre 2019 - 00:03
Il Comune di Palermo presenta le nuove linee tram “Gara nel 2020 e via ai lavori nel 2021”

Il sindaco: “Non è soltanto un’opera pubblica, ma la conferma di una nuova visione della città”. Obiettivo dichiarato dell’Amministrazione Orlando è attivare il servizio entro il 2024

PALERMO – Nuove linee tram, parcheggi interrati e riqualificazione urbana: il sogno della mobilità sostenibile ha mosso ieri un altro passo verso la realtà. Ad annunciarlo il sindaco Leoluca Orlando nel corso di una conferenza stampa di presentazione delle nuove linee del sistema tram, alla presenza dell’assessore alla Mobilità urbana Giusto Catania e dei progettisti del raggruppamento Rmg di Palermo.

Il progetto definitivo per la realizzazione di altre tre linee con vetture ibride prevede quasi 25 km senza linea di alimentazione aerea, 48 nuove fermate, tre nuovi terminal (Balsamo, Croce Rossa e Giachery) per servire una popolazione oltre i 230 mila abitanti, sei nuove sottostazioni elettriche. La linea A attraverserà la città dalla stazione centrale a Villa Sofia; la tratta B allungherà il percorso esistente dalla stazione Notarbartolo a Giachery; la tratta C collegherà la stazione centrale a corso Calatafimi, unendosi alla linea esistente che si ferma a Notarbartolo.

Saranno adeguati anche alle esigenze di traffico veicolare, in presenza delle nuove linee tram, i tre svincoli stradali Einstein, Calatafimi e Basile. Il progetto prevede anche due tunnel tranviari e sette nuovi parcheggi di interscambio (Don Bosco, De Gasperi, Libertà, Ungheria, Boiardo, Giulio Cesare e Francia) per 2.237 nuovi posti auto. Una nuova immagine avranno poi le pavimentazioni di aree di pregio dove arriverà il tram – come via Libertà, via Ruggero Settimo, via Roma, via Marchese di Roccaforte – così come alcune piazze storiche. A bordo dei tram ci saranno informazioni sulla città e sugli eventi per i turisti.

“Il sistema messo a punto con le nuove linee – ha commentato il sindaco Leoluca Orlando – mette in collegamento la città con l’Università, il Campus, il Civico, Policlinico, e tutti gli assessorati regionali. Successivamente con un altro progetto di linee tram, per il quale speriamo di ricevere il finanziamento, saranno collegate Mondello e Sferracavallo. Oggi possiamo dire che abbiamo una rivisitazione della città vista con gli occhi della mobilità sostenibile. Non è soltanto un’opera pubblica, ma si tratta della conferma di una visione”.

I lavori inizieranno tra due anni. “L’obiettivo – ha dichiarato l’assessore alla Mobilità urbana Giusto Catania – è mandare il progetto in gara nel 2020, iniziare i lavori nel 2021 dopo la chiusura dei cantieri dell’anello ferroviario, e mettere in esercizio le tre linee entro il 2024. Pensiamo di rispettare i tempi”.

E ha aggiunto: “Si punta a diminuire il flusso veicolare di almeno centomila auto e a pedonalizzare con il passaggio del tram aree a vocazione commerciale, come via Marchese di Roccaforte”.

Poi l’assessore Catania è intervenuto anche sulla questione via Roma: “L’Amministrazione comunale ha un progetto chiaro, ovvero garantire il doppio senso di circolazione, cosa che avviene oggi con le auto e che domani si realizzerà solo con il tram. In questo modo la strada si potrà interamente pedonalizzare”.

Riguardo al gestore dell’opera tram e al contratto di servizio, in passato oggetto di discussione con l’Amat, rispondendo a una domanda dei giornalisti il sindaco Orlando ha detto: “Siamo in presenza della realizzazione di un’opera che quando sarà in esercizio avrà il gestore individuato, cioè l’Amat, socio unico, gestore pubblico della nostra città. Evidentemente quando l’opera sarà pronta tratteremo anche il tema dell’adeguamento del contratto di servizio”.

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