“Incrementare i flussi dalla Cina, poi un volo diretto” - QdS

“Incrementare i flussi dalla Cina, poi un volo diretto”

Roberto Pelos

“Incrementare i flussi dalla Cina, poi un volo diretto”

martedì 24 Settembre 2019 - 00:00
“Incrementare i flussi dalla Cina, poi un volo diretto”

L’assessore regionale al Turismo, Manlio Messina, al lavoro per far conoscere e piacere sempre più la Sicilia ai cinesi

PALERMO – Incrementare il numero dei visitatori cinesi in Sicilia è un’importante obiettivo che ci si pone a livello istituzionale e su questo tema abbiamo intervistato l’assessore regionale al Turismo e ai Trasporti, Manlio Messina.

“La Cina – ha detto l’assessore – ha milioni di cittadini, con importanti disponibilità finanziarie, pronti a viaggiare e a conoscere l’Italia e credo che in questo scenario la Sicilia con il suo patrimonio culturale e ambientale debba inserirsi per catturare l’attenzione dei turisti cinesi che arrivano in Italia. L’Italia è già una delle destinazioni europee più popolari per i visitatori cinesi e continua ad attrarre sempre più visitatori di anno in anno.

Nella prima metà del 2019, secondo i dati di Ctrip, la più grande agenzia di viaggi online dell’Asia, che muove almeno 130 milioni di cinesi, le prenotazioni alberghiere in Italia hanno registrato una crescita su base annua del 200%, rendendo l’Italia la destinazione più attraente in Europa per i turisti cinesi.

Sono convinto che la visita del presidente cinese Xi Jinping, a Palermo, lo scorso maggio, in questo senso, abbia già molto agevolato, se possiamo dire così, l’interesse vero la Sicilia di potenziali milioni di visitatori cinesi.

Va detto, così come ci ha segnalato l’ex sottosegretario con delega alla internazionalizzazione e al commercio estero Michele Geraci, esperto di Cina, che dobbiamo anche superare una serie di criticità se vogliamo portare in Sicilia un numero importante di turisti cinesi, che cercano lusso, pulizia, servizi soprattutto legati al mondo web. Ad esempio, il sistema dei pagamenti attraverso l’utilizzo del telefono cellulare per i cinesi è un fatto assolutamente normale e poi connessione wi-fi libera, il problema dei rifiuti per le strade che ovviamente ci riguarda tutti come cittadini e, quindi, tutti i turisti in generale.

I primi di agosto abbiamo ospitato la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra Ctrip e le imprese siciliane rappresentate da Sicindustria e Confcommercio Sicilia, con la promessa di portare in Sicilia una quota maggiore del più grande mercato turistico in uscita. Sono convinto – ha concluso Messina – che siano state gettate le giuste basi per fare un buon lavoro per incrementare le presenze turistiche cinesi che sono già cresciute”.

All’assessore abbiamo chiesto quali provvedimenti ha in mente l’Assessorato per rafforzare i collegamenti tra i due territori. “Visto che non ci sono collegamenti diretti dalla Sicilia alla Cina più che rafforzarli bisognerebbe avviarli. – ha sottolineato -. Le compagnie per volare devono acquisire i cosiddetti “slot”; quindi ritengo che se i flussi turistici dalla Cina saranno incrementati grazie anche attraverso le intese stipulate lo scorso agosto, il collegamento aereo diretto dalla Cina alla Sicilia diventerà un fatto naturale e come governo Musumeci non potremo che essere felici e soddisfatti.

La nostra volontà, infatti, è quella di portare turisti in Sicilia tutto l’anno. Purtroppo, la Regione Siciliana non ha possibilità di istituire un volo, certamente può auspicare ed eventualmente collaborare nelle forme che sono previste a supportare la possibilità di avere un collegamento. Al momento, dalle notizie in mio possesso, 12 città cinesi sono direttamente collegate con l’aeroporto di Roma Fiumicino, grazie anche a tre nuovi collegamenti diretti con altrettante nuove destinazioni cinesi e in virtù dell’arrivo nello scalo di Fiumicino della nuova compagnia aerea, Sichuan Airlines, che collega Hangzhou (tre voli a settimana), Shenzhen (due voli a settimana) e Chengdu (tre voli a settimana). Sarebbe certamente una bella soddisfazione avere un aereo diretto pronto a portare turisti cinesi in Sicilia e siciliani in Cina”.

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