Rc auto scaduta, rischi e sanzioni - QdS

Rc auto scaduta, rischi e sanzioni

Elettra Vitale

Rc auto scaduta, rischi e sanzioni

martedì 09 Novembre 2021 - 02:15

Le nuove regole del Parlamento europeo: obbligo assicurativo anche per i mezzi non utilizzati. Previste multe da 866 a 3.464 euro e il sequestro del veicolo in caso di mancata copertura

ROMA – Il Parlamento europeo ha dato il via alle nuove regole che modificano l’attuale direttiva comunitaria 2009/103 in materia di Rc Auto. Si tratta di novità poco entusiasmanti per gli automobilisti in quanto uno dei nuovi emendamenti approvati sancisce l’obbligo assicurativo anche per i mezzi che non vengono utilizzati e restano fermi in box, garage o aree private. Esentati solo i veicoli che non possono circolare in quanto mancanti di componenti fondamentali, come ad esempio pneumatici o motore. Non sarà più possibile, quindi, sospendere l’Rc per un determinato periodo.

Ad oggi la legge in Italia prevede il pagamento della copertura assicurativa e, stando all’articolo 193 del Codice della Strada “Obbligo dell’assicurazione di responsabilità civile”, chiunque sia in possesso di un’auto debba avvalersi di un Rc per poter sostare e circolare in qualsiasi strada pubblica. Con la nuova direttiva, però, l’obbligo si estende anche alle aree private. Bisogna aggiungere che le novità sulle assicurazioni Rc entreranno in vigore solamente dopo che il Consiglio Europeo le avrà recepite, e dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale europea. Da quel momento, i Paesi Ue avranno l’obbligo di renderle esecutive entro due anni. Va comunque detto che, novità a parte, il pagamento dell’assicurazione rappresenta una fonte di preoccupazione per tantissimi italiani e può capitare, di dimenticare la scadenza del rinnovo previsto per la suddetta assicurazione, che sia di durata annuale o semestrale. Ovviamente il primo passo da compiere è quello di provvedere all’obbligo in questione, rinnovando la precedente polizza o stipulandone una nuova con una compagnia differente da quella di cui ci si è avvalsi in precedenza, al fine di non incorrere in sanzioni.

COME VERIFICARE LA SCADENZA

La data di scadenza della copertura assicurativa è sempre indicata sul contratto stipulato con la compagnia prescelta. In ogni caso, gli automobilisti più distratti possono usufruire del servizio di verifica “Copertura Assicurativa Rca” disponibile sul sito web ilportaledellautomobilista.it, che fa capo al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile. Una volta inserito il numero di targa del veicolo di cui si vogliono conoscere i dati sarà possibile scoprire la compagnia presso cui è assicurato il mezzo e la data di scadenza della stessa.

PERIODO DI TOLLERANZA

Rispetto a quanto detto finora va però aggiunto che, a partire dalla data di scadenza della polizza, è previsto dalla legge un periodo definito comunemente “di tolleranza”, della durata di 15 giorni. Il comma II dell’articolo 1901 del Codice civile stabilisce, infatti, che “se alle scadenze convenute il contraente non paga i premi successivi, l’assicurazione resta sospesa dalle ore ventiquattro del quindicesimo giorno dopo quello della scadenza”. Inoltre, l’articolo 170 bis del Codice delle assicurazioni private prevede che “l’impresa di assicurazione è tenuta ad avvisare il contraente della scadenza del contratto con preavviso di almeno trenta giorni e a mantenere operante, non oltre il quindicesimo giorno successivo alla scadenza del contratto, la garanzia prestata con il precedente contratto assicurativo fino all’effetto della nuova polizza”.

Ciò vuol dire che nel periodo di tolleranza, qualora si venisse fermati, non si rischia di incorrere in sanzioni e, inoltre, si è comunque coperti in caso di sinistro. Non è necessario fare alcuna richiesta per usufruirne. Tale estensione dell’assicurazione, però, è valida solo per l’Rc auto mentre le garanzie accessorie non saranno più attive.

SANZIONI

Concluso il periodo di tolleranza, non ci sono più scuse. L’automobilista che viene sorpreso alla guida di una vettura privo di regolare copertura Rca incorrerà in una sanzione amministrativa che, come prescritto dall’articolo 193 del Codice della Strada, avrà un importo compreso tra 866 a 3.464 euro. Si può però usufruire di una riduzione del 50% dell’importo della multa, provvedendo alla sottoscrizione di una nuova copertura assicurativa entro i primi 15 giorni successivi alla fine del periodo di tolleranza, vale a dire entro i primi 30 giorni dalla scadenza della precedente polizza non rinnovata. La stessa riduzione potrà essere fruita nel caso in cui, entro 30 giorni In dalla contestazione della violazione, il soggetto interessato provveda alla demolizione del veicolo dopo aver dato comunicazione ufficiale di tale decisione all’organo che si è occupato di segnalare la trasgressione in questione. Ma non finisce qui perché, oltre alla multa, il veicolo in questione verrà sottoposto al sequestro da parte delle Forze dell’Ordine che hanno rilevato l’infrazione, che provvederanno al prelevamento e al trasporto del veicolo in un luogo non destinato alla circolazione.

Inoltre, la sanzione pecuniaria precedentemente citata può essere raddoppiata nell’eventualità in cui lo stesso soggetto abbia commesso la stessa infrazione per almeno due volte negli ultimi due anni. In questi casi, inoltre, la normativa prevede la sospensione della patente per uno o due mesi e, inoltre, un fermo amministrativo di 45 giorni anche se è stato effettuato il pagamento della sanzione ed è stata rinnovata l’assicurazione.

SEQUESTRO DELL’AUTO

Come anticipato, il veicolo privo di copertura Rc auto verrà sottoposto a sequestro e potrà essere restituito solo nel momento in cui il proprietario provvederà a corrispondere l’importo previsto dalla sanzione, che va saldata entro 60 giorni successivi alla violazione. Ma non basta: si dovrà provvedere anche al pagamento delle spese di prelievo, trasporto e custodia sostenute per il sequestro. Conditio sine qua non, inoltre, per procedere con il dissequestro è che la copertura assicurativa del mezzo sia stata rinnovata per almeno 180 giorni. Una volta che avrà una polizza Rc Auto valida, l’auto sarà abilitata alla circolazione.

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