Rifiuti, lotta senza quartiere agli “sporcaccioni” - QdS

Rifiuti, lotta senza quartiere agli “sporcaccioni”

Vincenza Grimaudo

Rifiuti, lotta senza quartiere agli “sporcaccioni”

mercoledì 30 Giugno 2021 - 00:00

Alcamo e Castellammare del Golfo hanno inasprito i controlli: più telecamere e pattuglie di vigili urbani. Troppi gli abbandoni di spazzatura specie nelle zone più periferiche, sos ambientale

TRAPANI – È lotta senza quartiere agli sporcaccioni a cavallo tra i territori di Alcamo e Castellammare del Golfo dove si sta verificando una recrudescenza degli abbandoni di spazzatura nelle zone più periferiche delle due città.
Più telecamere e più pattuglie di vigili urbani per strada per tentare di arginare un fenomeno che ha già creato ricadute negative sul piano igienico-ambientale in alcune aree dei due territori confinanti.

Ad Alcamo l’attività si sta particolarmente incentrando sulla zona di Alcamo marina, dove giorno dopo giorno aumenta il numero dei villeggianti e come conseguenza vi è anche un affiorare dell’emergenza rifiuti. Scoperta l’ennesima discarica abusiva in via dell’Ariete dove una pattuglia della polizia municipale ha trovato di tutto: sacchetti di rifiuti urbani ma anche rifiuti ingombranti, rifiuti speciali e altro ancora.

“Continua la lotta senza quartiere contro l’abbandono indiscriminato dei rifiuti – afferma il sindaco Domenico Surdi -. Insieme al nucleo di polizia ambientale stiamo setacciando costantemente il territorio per cogliere sul fatto chi si ostina a lasciare la spazzatura per le strade. Sono state installate delle altre telecamere in punti strategici, abbiamo incentivato i controlli con le autocivetta e con le pattuglie di polizia. Nessuna tolleranza per questo fenomeno di degrado ambientale che offende la città e i cittadini che rispettano le regole”.

Secondo quanto appurato dall’amministrazione comunale anche in seguito alle bonifiche qualche ora dopo lo stesso sito viene nuovamente inondato di spazzatura abbandonata.

“Il nostro centro di raccolta comunale in contrada Vallone Monaco – ricorda il primo cittadino – è aperto ogni giorno ed è possibile conferire rifiuti di ogni tipologia escluso i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. I cittadini quindi oltre ad avere a disposizione il servizio di raccolta porta a porta possono fruire del Ccr per depositare i rifiuti”.

Stessa situazione a Castellammare del Golfo dove già da qualche giorno sono partiti i primi controlli e sono state anche elevate le prime 15 multe. L’impressione è che siamo solo all’inizio di una dura battaglia contro gli incivili. Ad essere state contestate irregolarità di rifiuti mischiati, sacchi e contenitori non idonei, abbandono in località non previste e fuori orario.

Questo il risultato dell’attività di controllo predisposta dall’amministrazione comunale con l’ausilio di polizia municipale e personale della ditta Agesp che, soprattutto in alcune zone del centro città, ha verificato che la raccolta differenziata venga effettuata correttamente da cittadini ed attività. I sacchi di immondizia abbandonati o posizionati nelle zone di pertinenza del centro storico cittadino, sono stati aperti per verificarne il contenuto così da risalire ai cittadini ed alle attività che non effettuano correttamente la differenziata, mischiando tutte le tipologie di rifiuti, o continuano ad abbandonare rifiuti per strada creando mini discariche.

“Purtroppo abbiamo dovuto constatare la mancata applicazione delle semplici regole per una corretta differenziazione dei rifiuti – spiegano il sindaco Nicolò Rizzo e l’assessore alla Polizia municipale Vincenzo Abate -. Addirittura abbiamo rinvenuto più sacchi di colore nero pieni di rifiuti misti. I trasgressori, individuati grazie all’attività di verifica degli ufficiali di polizia giudiziaria, saranno sanzionati dai competenti uffici comunali”.

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