Caltanissetta, riflettori su gestione immobili - QdS

Caltanissetta, riflettori su gestione immobili

Annalisa Giunta

Caltanissetta, riflettori su gestione immobili

martedì 04 Febbraio 2020 - 00:00
Caltanissetta, riflettori su gestione immobili

Approvato il regolamento per la valorizzazione e l’alienazione del patrimonio edilizio dell’Ente. L’ufficio Patrimonio ha da poco ultimato la necessaria attività di ricognizione preventiva

CALTANISSETTA – Tra le novità che l’Amministrazione comunale retta da Roberto Gambino ha annunciato per i prossimi mesi, c’è una maggiore attenzione per la cura degli edifici di proprietà del Comune. Anche per questo, è stato approvato il regolamento per la gestione e l’alienazione del patrimonio immobiliare dell’Ente.

“L’ufficio Patrimonio – ha dichiarato l’assessore al ramo, Luciana Camizzi – ha completato l’attività di ricognizione dei beni di proprietà del Municipio che dovranno essere concessi per finalità lucrative dopo la predisposizione dei bandi e, solo in alcuni casi, ad associazioni o cooperative di comprovata esperienza per finalità sociale a titolo gratuito dietro controprestazione svolta dalle stesse”.

“Insieme all’ufficio Legale e all’ufficio Patrimonio – ha aggiunto la rappresentante dell’Amministrazione Gambino – abbiamo anche sollecitato e diffidato tutti i locatari inadempienti per permettere al Comune di incassare le relative somme dovute”.

In via di definizione anche la procedura per l’assegnazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, che così potranno essere restituiti alla comunità nel più breve tempo possibile. “Siamo già in contatto – ha sottolineato Camizzi – con tutti i potenziali operatori destinati o assegnatari di un bene confiscato per rendere noto, prima dell’elaborazione del bando, l’elenco completo e dettagliato di tutti i beni”.

“Il nostro obiettivo – ha concluso l’assessore – è sottolineate l’importanza del riutilizzo sociale come strumento di promozione e rafforzamento della cultura della legalità, della giustizia sociale, della solidarietà e per sostenere l’inserimento sociale e lavorativo”.

Tag:

Potrebbe interessarti anche:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684