Super Green pass spinta per i vaccini, oggi cortei no vax - QdS

Super Green pass spinta per i vaccini, oggi cortei no vax

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Super Green pass spinta per i vaccini, oggi cortei no vax

sabato 27 Novembre 2021 - 06:48

Stretta sulle mascherine per anche per i sit in sindacali e contro la violenza sulle donne. Roma sorvegliata speciale. La ministro dell'Interno Lamorgese vedrà prefetti per un piano sui controlli

Con l’annuncio del decreto sul Super Green pass – e con la paura per la nuova variante Omicron – il numero di prime dosi di vaccino ha avuto una nuova impennata. Il nuovo decreto, che evita le restrizioni a chi ha fatto il vaccino spinge dunque la campagna di immunizzazione portando i più restii a vaccinarsi.

L’istituzione del Super Green pass rende inoltre, di fatto, più dura la vita per i no-vax, che hanno annunciato diverse manifestazioni per la giornata di oggi.

No vax, pentimenti e proteste

Tra i no-vax, c’è chi confessa di aver ceduto e prenotato la dose di vaccino, ma c’è anche chi, invece, non molla e propone lo sciopero o la disobbedienza fiscale.

“Dall’undici dicembre solo acquisti in piccole realtà locali, in contanti e senza scontrino”, proclama un messaggio fatto circolare.
E oggi a Milano, con tanto di video promo, la mobilitazione è fissata per le 17 in piazza del Duomo, nonostante i divieti (e l’obbligo di mascherina deciso dal sindaco Sala).
Anche a Roma ci saranno proteste, con massima attenzione per un possibile blitz dei no-pass nel pomeriggio dell’area di Ponte Sisto, vicino al ministero della Salute.
Non è stato preavvisato, ma la chiamata rimbalza nelle chat.

Intanto è stretta sulle mascherine all’aperto per anche per i sit in sindacali e contro la violenza sulle donne.

Controlli rafforzati dal sei dicembre

Con il Super Green pass servirà un surplus di controlli e il premier Mario Draghi è stato molto netto: “Le forze dell’ordine saranno mobilitate in modo totale”.
Un’esigenza che si scontra con i numeri, e ora gli stessi agenti sono chiamati a fare più controlli.

Dal sei dicembre occorrerà vigilare sul rispetto dell’obbligo di Green pass, quello rafforzato per l’accesso a quasi tutte le attività, e quello base (rilasciato anche con il tampone) per i mezzi pubblici.
Lunedì il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese vedrà i prefetti per mettere a punto un piano. Non sembra sul tavolo, al momento, l’utilizzo di militari di rinforzo. Si punterà ad aumentare le verifiche sul rispetto delle prescrizioni, mobilitando le forze dell’ordine attualmente disponibili per svolgere accertamenti a campione e sui luoghi della movida.

Accertamenti a campione

Si punta a rafforzarli anche nelle grandi stazioni, alle fermate metro a campione, sul trasporto pubblico locale con il coinvolgimento di polizia locale e aziende municipalizzate.
Da inizio anno le forze dell’ordine hanno controllato – con riferimento alle prescrizioni anti-Covid – 28.608.230 persone. Di queste quasi duecentomila sono state sanzionate e 3.205 denunciate.
Da quando è in vigore il Green pass, i Nas hanno riscontrato 778 le violazioni, dalle sale gioco, alle palestre fino al cuoco no-pass, 428 delle quali a datori di lavoro e titolari di attività che non hanno verificato il Qr code all’ingresso. Previste anche sanzioni.

Obbligo vaccino, corsia preferenziale

Sulla necessità di garantire agenti per i controlli, impatterà – anche se la copertura vaccinale è elevata, intorno al 90% – anche l’obbligo di immunizzazione che scatterà dal 15 dicembre per forze dell’ordine e militari, oltre che per il personale della scuola. A queste categorie, su indicazione del commissario Francesco Figliuolo, le Regioni dovranno garantire un accesso prioritario e senza prenotazioni agli hub. L’obbligo potrebbe tradursi in una carenza di personale nelle scuole, specie in alcune zone del Paese. In Alto Adige, ad esempio, la percentuale di insegnanti non vaccinati sfiora il 20%.

Shopping natalizio sicuro

Con il nuovo decreto nulla cambia per gli acquisti. Anche senza Green pass (non è richiesto nemmeno quello “base”) si potrà continuare ad andare al supermercato, farmacia o a fare shopping, ma sono praticamente le uniche attività possibili a chi non è vaccinato.
In vista dello shopping per i regali, molti sindaci stanno firmando ordinanze per garantire un Natale sicuro, con l’obbligo di mascherina anche all’aperto: una strada scelta a Milano, a Bergamo, a Bologna, e oggi anche ad Aosta e Como.

Campania, niente Capodanno in piazza

Anche Roma si prepara a varare l’obbligo di mascherina in caso di assembramenti e domani scatterà il numero chiuso nelle strade affollate.
Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ritiene che sia “meglio evitare” anche le feste di Capodanno in piazza: “Cosa vuoi controllare in una festa del genere?”

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