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Tirocini extracurriculari, dopo i ritardi parte finalmente la seconda finestra

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Tirocini extracurriculari, dopo i ritardi parte finalmente la seconda finestra

venerdì 19 Aprile 2019 - 00:00
Tirocini extracurriculari, dopo i ritardi parte finalmente la seconda finestra

PALERMO – L’avviso 22 giunge finalmente alle battute decisive. Sono state pubblicate le graduatorie definitive della seconda finestra, per un totale di 6.483 tirocini extracurriculari finanziati. Oltre 3 milioni e 200 mila euro, suddivisi nelle 3 misure, A, B e C. Per la misura A sono stati decretati oltre otto milioni e mezzo di euro, per 2.857 tirocini, da imputare in parte al all’esercizio finanziario 2019 e in parte a quello del 2020, e le stesse cifre sono state assegnate alla misura B. La terza misura vede invece l’attribuzione di poco meno di cinque milioni di euro, per 769 tirocini. Le cifre comprendono anche la remunerazione del soggetto promotore.

Al bando hanno potuto partecipare soggetti di ogni età: unico requisito, la certificazione Isee della famiglia che non deve superare i 30 mila euro annui. Proprio per la semplicità del bando, moltissime sono le richieste che sono risultate essere ammissibili ma non finanziabili per mancanza di risorse. Per la misura A, sono state considerate positive ben 11.835 istanze, 9.309 quelle ammissibili per la misura B e 2.535 per la misura C. Nel corso del tirocinio, è prevista un’attività continuativa di tutoraggio, pari almeno a 20 ore. Una ottima occasione per molti giovani che vogliono entrare nel mondo del lavoro ma che hanno bisogno comunque di un aiuto economico per poter vivere in questi mesi di formazione: per i destinatari che non percepiscono alcun sostegno al reddito, infatti, è prevista, a favore del tirocinante, l’erogazione dell’indennità mensile di tirocinio, 500 euro al mese per sei mesi. Sulla base delle domande registrate il Dipartimento Lavoro, in funzione della dotazione finanziaria, è stata predisposta ed approvata la graduatoria, suddivisa su tre fasce, e tre misure, indicate come A, B e C. All’interno delle misure A e B il discrimine per la valutazione delle domane è il reddito ricavato dal modello Isee presentato. Nel caso della Misura C la chiave di ordinamento è costituita dalla data di nascita, in ordine decrescente, e solo dopo è stata data precedenza al genere femminile.

Una opportunità da non perdere, visti anche i risultati registrati negli scorsi anni dalla misura, secondo i dati raccolti dalla Fondazione Lavoro, l’Agenzia nazionale per il lavoro creata dai Consulenti del lavoro, con 2.500 sedi in Italia che hanno attivato il più alto numero di tirocini nel Paese ottenendo ottimi risultati.

Tra il 2013 e il 2017, stando ai dati in mano alla fondazione, che opera sul territorio siciliano attraverso 187 consulenti del lavoro, che hanno quindi una conoscenza capillare delle aziende,sono stati attivati 4.513 tirocini extracurriculari di giovani e disoccupati presso aziende clienti, che ne hanno finanziato i costi, raggiungendo un altissimo indice di occupazione: il 50,8%. Nel 2017, i tirocini attivati sono stati 1.380 (79 in provincia di Agrigento, 24 a Caltanissetta, 92 a Catania, 15 a Enna, 204 a Messina, 537 a Palermo, 39 a Ragusa, 105 a Siracusa e 285 a Trapani).

Nel 2018 la richiesta di tirocini extracurriculari da parte di aziende isolane è ulteriormente cresciuta, con 638 percorsi attivati nei soli primi 9 mesi dell’anno, di cui 22 ad Agrigento, 33 a Caltanissetta, 47 a Catania, 7 a Enna, 84 a Messina, 283 a Palermo, 18 a Ragusa, 24 a Siracusa e 120 a Trapani. Profili professionali maggiormente richiesti. commessi delle vendite al minuto (115 tirocini) e addetti alle funzioni di segreteria (62). Seguono baristi, addetti alla contabilità, camerieri di ristorante, estetisti, truccatori e addetti alle vendite.

Michele Giuliano

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