Zone franche montane, “Il Parlamento ora faccia presto” - QdS

Zone franche montane, “Il Parlamento ora faccia presto”

redazione

Zone franche montane, “Il Parlamento ora faccia presto”

venerdì 06 Novembre 2020 - 00:00

Il governatore Musumeci e Miccichè scrivono una lettera ai presidenti di Senato e Camera Casellati e a Fico. Sollecitata ancora una volta l'approvazione della legge volta a sostenere la nascita di insediamenti produttivi nelle zone interne dell'Isola

PALERMO – Una nota congiunta dei presidenti della Regione Siciliana Nello Musumeci e dell’Ars Gianfranco Miccichè è stata inviata ai presidenti del Senato e della Camera per risollecitare l’approvazione della legge sulle Zone franche montane.

“Torniamo – scrivono a Elisabetta Casellati e Roberto Fico – a sottoporre alla vostra attenzione quanto già contenuto in una nota inviata lo scorso 28 aprile. L’Assemblea regionale siciliana, nel dicembre del 2019, ha approvato, ai sensi dell’articolo 18 dello Statuto regionale, un progetto di legge-voto da sottoporre ai due rami del Parlamento della Repubblica recante “Disposizioni concernenti l’istituzione delle zone franche montane della Sicilia”.

“Si tratta – proseguono Musumeci e Miccichè – di un’iniziativa legislativa volta a sostenere la nascita di insediamenti produttivi nelle zone interne dell’Isola, migliorando la qualità della vita di popolazioni che da tempo immemore sono vittime di una grave emarginazione economica e sociale. Condizione di disagio che ha determinato il progressivo abbandono del territorio da parte di imprese e cittadini migrati verso realtà più favorevoli”.

“Le conseguenze negative legate al diffondersi della pandemia da Covid 19 e le necessarie limitazioni imposte dalle misure di contenimento del contagio – concludono – hanno ulteriormente aggravato le condizioni delle predette zone. Questo rende ancor più necessaria e urgente l’adozione di provvedimenti idonei a sostenere lo sviluppo dei territori e delle popolazioni interessate. è per questo che torniamo a scrivere, chiedendo un vostro autorevole intervento affinché l’iniziativa legislativa dell’Assemblea regionale siciliana possa essere posta all’esame del ramo del Parlamento nel più breve tempo possibile”.

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