Il rimedio contro gli sprechi della Pa non potrà più essere ignorato - QdS

Il rimedio contro gli sprechi della Pa non potrà più essere ignorato

Patrizia Penna

Il rimedio contro gli sprechi della Pa non potrà più essere ignorato

mercoledì 15 Agosto 2012 - 04:00
Il rimedio contro gli sprechi della Pa non potrà più essere ignorato

Al momento risultano attive ventitré convenzioni con fornitori che offrono beni e servizi al migliore prezzo di mercato. Grazie al metodo Consip possibile l’acquisto di forniture pubbliche senza gare d’appalto

ROMA – Nel corso della nostra prima puntata sul metodo Consip, strumento di razionalizzazione della spesa pubblica sul fronte degli acquisti di beni e servizi, abbiamo approfondito alcuni aspetti legati alla spending review la cui entrata in vigore, sancirà il ricorso esclusivo a questo modello organizzativo virtuoso fino ad oggi troppo spesso snobbato dalla Pa italiana, rinomata ed inguaribile sprecona.
In questa seconda puntata, ci soffermeremo in dettaglio sull’attività svolta da Consip.
Essa, infatti, definisce con appositi bandi le tipologie di beni e servizi e le condizioni generali di fornitura, gestisce l’abilitazione dei fornitori e la pubblicazione e l’aggiornamento dei cataloghi che racchiudono circa dodici macro categorie merceologiche: hardware e software, servizi assicurativi e finanziari, telecomunicazioni, etc.. Al momento risultano attive 23 convenzioni (l’ultima è partita il 5 luglio scorso): le convenzioni sono accordi-quadro, sulla base dei quali le imprese fornitrici – aggiudicatarie di gare indette da Consip su singole categorie merceologiche – s’impegnano ad accettare (alle condizioni e ai prezzi stabiliti in gara e in base agli standard di qualità previsti nei capitolati) ordinativi di fornitura da parte delle Pubbliche Amministrazioni, fino al limite massimo previsto (il cosiddetto massimale). Sfruttando il canale delle convenzioni, le amministrazioni pubbliche possono evitare le gare d’appalto, con evidenti benefici in termini di risparmio sui costi.
La nostra inchiesta, pubblicata sul Qds del 27 giugno, aveva suggerito di adottare Consip come unico metodo di acquisto di forniture pubbliche illustrandone ampiamente le potenzialità in termini di risparmio e razionalizzazione della spesa pubblica, in particolare di quella sanitaria. Ora che la spending review è legge, il mancato rispetto delle procedure di acquisto centralizzato di beni e servizi da parte della Pa, comporta la responsabilità erariale e disciplinare, oltre che la nullità, di tutti i contratti di approvvigionamento stipulati in violazione della suddetta norma.
Non vi è dubbio alcuno che quello offerto dalla Consip è un rimedio efficace contro gli sprechi poiché stabilisce criteri omogenei che permettono di individuare le soluzioni più idonee ai prezzi più competitivi. In tempi di crisi e di ristrettezze economiche, poter disporre di uno strumento di questo tipo, cioè di estrema semplificazione e riduzione dei costi e non utilizzarlo, persistendo piuttosto nella strada dello spendere e spandere, è pura follia.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684