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Palermo – Ciechi assoluti da trent’anni ma con una vista infallibile

redazione

Palermo – Ciechi assoluti da trent’anni ma con una vista infallibile

venerdì 19 Aprile 2013 - 06:00
Palermo – Ciechi assoluti da trent’anni ma con una vista infallibile

Truffa ai danni dello Stato scoperta dalla Guardia di Finanza

PALERMO – Tre falsi ciechi assoluti, che percepivano la pensione di invalidità da oltre 30 anni, sono stati scoperti e denunciati dalla Guardia di Finanza di Bagheria.
I tre soggetti sono stati individuati a seguito di un’analisi avviata dalle Fiamme gialle della cittadina palermitana, nel quadro di un più ampio progetto investigativo denominato “Fake blind”, con l’acquisizione degli elenchi degli invalidi riconosciuti presso l’Inps e dei loro cartellini fotografici presso le anagrafi comunali, cui ha fatto seguito una mirata attività di incrocio con le informazioni contenute nelle diverse banche dati in uso alla Guardia di Finanza.
Questo preliminare screening ha fatto emergere alcune posizioni connotate da evidenti incompatibilità con la condizione di cecità assoluta, fra cui l’intestazione di automezzi e infrazioni al Codice della strada, così come un’attiva vita sociale rilevata dai principali social network. È poi seguita una mirata attività di osservazione e di pedinamento, con foto e riprese video, nei riguardi dei soggetti maggiormente sospettati di avere per lungo tempo truffato lo Stato.
Complessivamente, la truffa posta in essere dai tre soggetti, tutti denunciati alla Procura della Repubblica del Tribunale di Termini Imerese per il reato di truffa aggravata finalizzata al conseguimento di erogazioni pubbliche, ha provocato allo Stato, negli anni, un danno per oltre 520.000 Euro. In seguito alla denuncia della Guardia di Finanza, il magistrato che ha coordinato le indagini, il sostituto procuratore Simone De Roxas, ha richiesto e ottenuto dal Gip del Tribunale l’emissione di specifico decreto di sequestro preventivo sui beni dei tre soggetti. I finanzieri della Compagnia di Bagheria hanno quindi dato immediata esecuzione al provvedimento del giudice, procedendo al sequestro di un’autovettura, cinque terreni, quattro depositi bancari e due conti correnti, riferibili ai tre responsabili.
Contestualmente, è stato notificato all’Inps il provvedimento emesso dall’Autorità giudiziaria per la sospensione del pagamento degli emolumenti pensionistici e dei relativi sussidi di invalidità.

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