Truffa alla Provincia: chiesto rinvio a giudizio per tre consiglieri - QdS

Truffa alla Provincia: chiesto rinvio a giudizio per tre consiglieri

Agostino Laudani

Truffa alla Provincia: chiesto rinvio a giudizio per tre consiglieri

mercoledì 10 Luglio 2013 - 16:00
Truffa alla Provincia: chiesto rinvio a giudizio per tre consiglieri

La Procura ha concluso gli interrogatori per Cannavò, Cutuli, Danubio e per i loro datori di lavoro. Avrebbero dichiarato posizioni lavorative diverse da quelle ricoperte, percependo compensi gonfiati. Il danno per la Provincia ammonta a 480 mila €. Chiesta l'archiviazione per i consiglieri Rizzo, Aiosa, Tagliaferro e i rispettivi datori di lavoro. 

CATANIA – La Procura distrettuale della Repubblica di Catania, a conclusione degli interrogatori, ha chiesto il rinvio a giudizio per tre consiglieri provinciali: si tratta di Gianluca Cannavò, Antonio Danubio e Sebastiano Cutuli e per i relativi datori di lavoro. Sono contestati i reati di truffa aggravata in danno della Provincia Regionale di Catania, per avere attestato rapporti di lavoro inesistenti o compensi per posizioni lavorative diverse da quelle realmente ricoperte, al fine di lucrare il rimborso per permessi retribuiti. Il danno ritenuto dall’ufficio requirente è di circa 240.000 euro per la posizione del Cannavò, di 170.000 euro per Danubio e di 70.000 euro per Cutuli.

È stata invece richiesta contestualmente l’archiviazione delle posizioni dei consiglieri Antonio Rizzo, Consolato Aiosa e Maurizio Tagliaferro ed i rispettivi datori di lavoro, nonché quelle dei soci del Cannavò, che hanno riferito della falsità del verbale di conferimento dell’alta qualifica al Cannavò. L’archiviazione è fondata sul rigoroso esame delle risultanze degli interrogatori, cui gli indagati si sono sottoposti, e delle acquisizioni documentali, relative all’effettivo svolgimento delle funzioni attestate.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684