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Palermo – Un tavolo tecnico permanente per i lavori dell’anello ferroviario

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Palermo – Un tavolo tecnico permanente per i lavori dell’anello ferroviario

mercoledì 11 Maggio 2016 - 04:00
Palermo – Un tavolo tecnico permanente per i lavori dell’anello ferroviario

Il Comune di Palermo a Tecnis: “Rispettare le scadenze”

PALERMO – L’Amministrazione comunale ha incontrato Rfi e Italferr per valutare la complessa vicenda dell’appalto per il completamento dell’anello ferroviario, affidato alla società in Amministrazione giudiziaria Tecnis Spa. “La ridotta produzione e l’incremento del contenzioso per richieste di maggiori compensi – ha affermato il vice sindaco Emilio Arcuri, che ha coordinato l’incontro – hanno raggiunto, ormai, livelli di criticità che impongono approfondite e definitive valutazioni sulla prosecuzione dell’appalto”.
Rfi e Italferr hanno rappresentato all’Amministrazione comunale come il contratto d’appalto nella sua stesura, e il progetto esecutivo che ne è derivato, non consentano oggi di accertare la violazione prevista dall’art. 119 dal regolamento approvato con il Dpr 544/99 e ciò malgrado l’evidente sottoproduzione e il conseguente disagio alla città. Per tale ragione, il vice sindaco si è riservato di chiedere al prefetto, Antonella De Miro, la convocazione di un nuovo incontro, con Rfi e l’amministratore giudiziario di Tecnis Spa, Saverio Ruperto, per acquisire in via ultimativa volontà e potenzialità dell’impresa di portare a termine l’appalto.
“Chiederemo con Rfi all’amministratore giudiziario – hanno detto il sindaco Leoluca Orlando e il vice sindaco – di impegnarsi formalmente a potenziare maestranze, mezzi e risorse per rispettare gli impegni assunti di riaprire alla viabilità l’attuale cantiere di via Amari per il prossimo marzo 2017, così come previsto dal cronoprogramma dell’opera, e di recuperare il grave ritardo maturato nell’area di viale Lazio e via Sicilia e di riprendere i lavori in area portuale”.
“La rimodulazione – hanno aggiunto – concentrando gli interventi nelle aree con scadenze definitive, è infatti l’unica modalità che consente, per singola area, di redigere cronoprogrammi certi. Ci auguriamo che l’amministratore giudiziario, che più volte ha sottolineato di rappresentare lo Stato e non gli interessi di un privato imprenditore, saprà garantire il bene comune della cittadinanza, che patisce gravissimi disagi e pregiudizi economici, in un quadro di incertezza non più sopportabile”.
L’amministrazione e Rfi hanno costituito un tavolo tecnico permanente per la soluzione delle singole criticità che l’impatto dei lavori sulla città determina.

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