L'Avviso 16 "scalda i motori" con la pubblicazione in Gazzetta - QdS

L’Avviso 16 “scalda i motori” con la pubblicazione in Gazzetta

Michele Giuliano

L’Avviso 16 “scalda i motori” con la pubblicazione in Gazzetta

martedì 17 Ottobre 2017 - 05:30
L’Avviso 16 “scalda i motori” con la pubblicazione in Gazzetta

Opportunità per i giovani neolaureati di effettuare un praticantato per l’accesso alla libera professione. Accesso per 1.100 istanze: dalla Regione stanziati 3 mln € per attivare i percorsi

PALERMO – Prepararsi al meglio al mondo del lavoro, dopo aver terminato gli studi, mettendo in pratica ciò che si è, fino a quel momento, soltanto letto sui libri. Un nuovo bando, con una dotazione di 3 milioni di euro, permetterà tutto ciò. Lo comunica Bruno Marziano, assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale: “Come annunciato personalmente nei giorni scorsi la Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana ha pubblicato il cosiddetto ‘Avviso16’. Si tratta del bando che prevede le condizioni di accesso a contributi e le modalità che consentiranno ai giovani neolaureati di effettuare un praticantato che consente l’accesso alla libera professione”.
Un sostegno alle esigenze di continuo e costante aggiornamento delle competenze dei liberi professionisti ed i lavoratori autonomi di tipo intellettuale, nell’ottica, da un lato, di garantire la qualità e l’efficienza delle prestazioni professionali e, dall’altro, di contribuire allo sviluppo dei professionisti stessi. L’aggiornamento delle proprie competenze lavorative infatti è divenuto obbligatorio; pertanto, vi è la necessità di ogni professionista di curare il continuo e costante aggiornamento. Con questo bando saranno almeno 1.100 i professionisti che potranno beneficiare dei contributi.
L’Avviso, dal titolo “Azioni di rafforzamento per la formazione dei liberi professionisti lavoratori autonomi” si propone, quindi, di agevolare la fruizione delle opportunità formative al fine di consentire l’aggiornamento, anche in termini di eccellenza e di qualità. In particolare, s’intende attivare una modalità formativa sperimentale che si caratterizza per una completa gestione, da parte dei potenziali beneficiari, delle iniziative formative, promuovendo l’esercizio della libertà di scelta nella costruzione di percorsi di sviluppo formativo e professionale il più possibile aderenti ai fabbisogni dei fruitori. I percorsi formativi prescelti dai professionisti richiedenti i contributi potranno riguardare, esclusivamente, ambiti e materie coerenti con le esigenze di sviluppo degli stessi, e con le prospettive professionali e la necessità di qualificazione e di aggiornamento. I contributi saranno erogati per coprire le spese per corsi tenuti da ordini o collegi professionali, associazioni inserite nell’elenco del ministero dello Sviluppo Economico, enti di formazione accreditati dalla Regione Siciliana, provider accreditati riconosciuti dalla Commissione Agenas.
Ancora, sono ammessi a finanziamento corsi di master di I e II livello, diplomi e corsi di specializzazione tenuti da Università e Scuole di alta formazione italiane in possesso del riconoscimento del Miur che le abilita al rilascio del titolo di master o di diplomi di specializzazione o università pubbliche di altro Stato dell’Unione Europeo riconosciuto abilitate per il rilascio del titolo di master diplomi di specializzazione.
Possono presentare domanda tutti i liberi professionisti lavoratori autonomi residenti o domiciliati nel territorio della Regione Siciliana da almeno sei mesi dalla data di pubblicazione del bando, di una età compresa fra i 18 e i 67 anni, che esercitano l’attività professionale nel nostro territorio. Ancora, i richiedenti devono essere in possesso di partita iva da almeno sei mesi, ed iscritti ad albi di un ordine o di un collegio professionale. Il bando limita le iscrizioni a coloro i quali hanno un reddito, da modello Isee, al di sotto dei 30 mila euro. Il 15% delle risorse previste sono riservate ai disabili.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684