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La metafora calcistica usata per spiegare il climate change

redazione

La metafora calcistica usata per spiegare il climate change

sabato 18 Novembre 2017 - 00:00
La metafora calcistica usata per spiegare il climate change

Si tratta di #energiaperlanazionale, il contest che ha visto la partecipazione di 43 giovani gelesi. Tra i premi messi in palio da Eni la possibilità di assistere all’amichevole Italia-Inghilterra del 27 marzo

GELA (CL) – In occasione dell’apertura delle iscrizioni al Centro federale territoriale di Gela, Eni ha organizzato per lo scorso 28 ottobre al Teatro Eschilo il bootcamp #energiaperlanazionale. Aperta a giovani tra i 18 e i 25 anni residenti nel territorio di Gela, l’iniziativa è consistita nella realizzazione di video che raccontassero l’energia attraverso il tema calcistico.
Sono stati 43 i giovani gelesi ad aver preso parte al progetto. L’iniziativa si inserisce nell’attività già avviata da Eni nei Cft di comunicazione dei temi dell’energia attraverso la semantica calcistica con la realizzazione di quattro video educational in grado di approfondire, in modo divulgativo quattro temi sull’energia a partire dalle parole chiave del mondo del calcio: innanzitutto, la lotta al climate change da ricondurre al tema calcistico della squadra, l’efficienza energetica correlata all’allenamento (infatti, si tratta di un’azione continua necessaria al miglioramento), l’energy mix collegato alla tattica, ovvero la formazione migliore per far fronte alle sfide ed infine l’accesso all’energia che rappresenterebbe un “assist” per lo sviluppo dei Paesi.
La giornata di workshop, guidata dai divulgatori della Fondazione Eni Enrico Mattei, ha visto l’unione dei partecipanti in team per la realizzazione di un prodotto video della durata di 90 secondi. Il tempo disponibile per la realizzazione del video è stato pari ad un massimo di otto ore: la giornata è stata divisa in due parti, la mattina dedicata alla stesura della sceneggiatura e alle riprese (i partecipanti hanno avuto la possibilità di realizzare anche delle esterne), mentre il pomeriggio è stato dedicato al montaggio.
I ragazzi hanno lavorato in gruppo formando undici squadre, il format del bootcamp prevedeva la presentazione dei lavori direttamente sul palco del teatro Eschilo dove si è svolta la manifestazione. Nel tardo pomeriggio sono stati visionati i video prodotti e proclamati i tre gruppi vincitori.
Tre erano i premi messi in palio. Per il primo gruppo classificato biglietto della maggior categoria disponibile per l’amichevole Inghilterra-Italia del 27 marzo 2018, passaggio aereo sul volo della squadra e pernottamento per 2 notti presso hotel dedicato. Per il secondo gruppo classificato una giornata presso il Centro tecnico federale di Coverciano (Fi) in occasione del ritiro della Nazionale con possibilità di assistere agli allenamenti e pernottamento per una notte a Firenze. Per il terzo gruppo classificato un biglietto della miglior categoria disponibile per l’amichevole in Italia Italia-Argentina del 23 marzo 2018, walk about guidato all’interno dello stadio e pernottamento per una notte presso la città sede della gara.
I progetti sono stati giudicati in base alla rispondenza rispetto al tema proposto e all’originalità dell’argomento trattato. “Proteggere e non distruggere” è stato il messaggio che i giovani hanno voluto veicolare nei loro video. E la città di Gela è stata la protagonista di tutti i progetti presentati.
La scelta è in linea con i valori dell’azienda, da oltre trent’anni presente sul territorio di Gela con progetti educativi e formativi per le scuole e per i giovani con due obiettivi principali: la sostenibilità ambientale rivolta alla formazione e all’informazione sulle tematiche dell’ambiente e dell’energia, e la sostenibilità sociale per le esigenze di approfondimento e multidisciplinarietà della scuola.
La giuria del concorso è stata presieduta da Patrizia Panico, l’ex calciatrice che detiene il record di reti realizzate in serie A e che da maggio scorso è la prima donna a guidare una nazionale di calcio con la panchina dell’Italia Under 16 affidata dalla Figc.
I video rimarranno di proprietà Eni e, se ritenuto idoneo, verranno utilizzati nei circuiti interni Eni, nelle sale ospitalità degli stadi in occasione delle gare della Nazionale e nei Centri federali territoriali con l’indicazione dell’evento in cui sono stati realizzati e dei nomi della squadra partecipante. Il format potrà essere replicato, in accordo con Figc, presso altri Centri federali territoriali.

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