Il futuro dell'energia è nell'Etna valley. A Catania nasce il mega laboratorio Enel - QdS

Il futuro dell’energia è nell’Etna valley. A Catania nasce il mega laboratorio Enel

Serena Giovanna Grasso

Il futuro dell’energia è nell’Etna valley. A Catania nasce il mega laboratorio Enel

martedì 17 Luglio 2018 - 02:00
Il futuro dell’energia è nell’Etna valley. A Catania nasce il mega laboratorio Enel

Inaugurato a Passo Martino l’Innovation hub&lab che farà ricerca e sviluppo in campo energetico. L’ad Cammisecra: “Qui le startup potranno portare avanti le loro idee innovative” 

CATANIA – Lo scorso 13 luglio è stato inaugurato in contrada Passo Martino l’Innovation hub&lab, alla presenza tra i tanti del vicepresidente Ars Giancarlo Cancelleri, del deputato regionale M5s Jose Marano, del deputato regionale della lista “Diventerà bellissima” Giuseppe Zitelli e del sindaco di Catania Salvo Pogliese. L’Innovation hub&lab di Catania lavorerà sulla ricerca, sviluppo e sperimentazione avanzata di soluzioni innovative in campo energetico, con un focus particolare sulle energie rinnovabili. Ci si concentrerà con maggiore attenzione sull’utilizzo di nuove tecnologie come big data, automazione ed intelligenza artificiale.
Il nuovo sistema si aprirà a collaborazioni continue con start up, con l’obiettivo di creare partnership industriali. “Già sono una trentina le start up selezionate che lavoreranno fianco a fianco – afferma Antonio Cammisecra, l’amministratore delegato di Enel green power – la logica è quella di aprirsi perché il migliore scambio ed arricchimento proviene dal confronto. Chiediamo alle start up di accettare la logica di apertura: significa che in questo luogo le start up potranno portare avanti le proprie idee innovative, dandoci l’opportunità di testarle per primi. Non c’è nessun vincolo definitivo con Enel, le start up resteranno libere. Se le idee emerse risulteranno interessanti per noi, in futuro potrà nascere anche un rapporto commerciale. Vogliamo contribuire a creare un ecosistema innovativo da cui poter attingere con una logica commerciale di scambio di idee da applicare nel nostro business”.
Continua Antonio Cammisecra: “Si tratta di un luogo di innovazione. A pochi metri da qui abbiamo un impianto che produce energia rinnovabile, a cui applichiamo l’innovazione, diventando un vero e proprio laboratorio. Questo è un luogo storico per Enel: qui sono stati trovati i cervelli che hanno permesso ad Enel di diventare quel che è oggi, leader mondiale delle rinnovabili. La logica portata avanti è quella di lavorare su un network, un sistema di rete che cattura la gamma di possibili competenze ed intelligenze che ci sono nel mondo. L’idea di avere un network è andare a raccogliere idee, esperienze e voglia di rischiare in giro per il mondo”.
“Abbiamo un sogno: trasformare la Etna valley in Energy valley – ha dichiarato Ernesto Ciorra, direttore Innovability di Enel – Il nostro sogno è che qualunque innovatore nel mondo dica di voler venire qui a Catania. Noi abbiamo scelto Catania per sviluppare questo progetto perché abbiamo 100 mila metri quadri di spazi. Si tratta del più grande laboratorio al mondo di energia. Con questo tipo di attività intendiamo arricchire le nostre persone grazie al confronto con le start up; al contempo anche le start up cresceranno e miglioreranno. Dunque, si tratta di uno scambio reciproco. In sintesi, la contaminazione con l’ambiente esterno rappresenta un sostegno prezioso per far crescere la filiera industriale del settore”.
“Complimenti per questa lodevole iniziativa – ha aggiunto Salvo Pogliese, sindaco di Catania – che possiede molteplici aspetti di valenza, come mettere a sistema una realtà leader mondiale, quale è Enel, con innovative start up. All’interno di questo territorio una simile attività rappresenta un motivo di orgoglio, confermando la vocazione produttiva indirizzata all’innovazione”.
Infine, Antonio Terrasi, professore dell’università di Catania ha concluso affermando: “l’Ateneo intende essere sempre più aperto al territorio e alle imprese. L’Innovation hub&lab rappresenta una grande opportunità per gli studenti, i giovani laureati e i docenti”.

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