Efficienza energetica, alle Pmi 37 milioni per tagliare consumi ed emissioni di gas - QdS

Efficienza energetica, alle Pmi 37 milioni per tagliare consumi ed emissioni di gas

Rosario Battiato

Efficienza energetica, alle Pmi 37 milioni per tagliare consumi ed emissioni di gas

venerdì 17 Agosto 2018 - 16:00
Efficienza energetica, alle Pmi 37 milioni per tagliare consumi ed emissioni di gas

Rilasciato l’avviso di preinformazione sul sito del dipartimento regionale delle Attività produttive. Verranno agevolati gli investimenti in innovazioni di processo e fonti rinnovabili

PALERMO – Ci sono 37 milioni di euro per gli “incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza”.
L’avviso pubblico con procedura valutativa a sportello e con fondi del Po Fesr 2014-2020 è stato rilasciato la scorsa settimana sul sito del dipartimento dell’Energia e riguarda le Pmi (micro, piccole e medie imprese) per 27,5 milioni di euro e le grandi imprese per 9,2 milioni di euro.
L’avviso, che è ancora in fase di preinformazione, quindi non è stato pubblicato sulla Gurs, intende “incentivare interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici nelle strutture e nei cicli produttivi delle micro, piccole, medie e grandi imprese – si legge nel testo – attraverso l’introduzione di innovazioni di processo e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili per l’autoconsumo, mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale sulla base di una procedura valutativa a sportello”.
Un’operazione che dovrà servire per ammodernare energeticamente il sistema produttivo regionale, considerando anche il ritardo manifestato rispetto alle altre aree del Paese. I beneficiari, del resto, dovranno garantire un valore minimo di riduzione dei consumi energetici pari ad almeno il 20% rispetto alla fase precedente all’intervento.
Diversi gli interventi consentiti dall’avviso che riguardano, ad esempio, le sostituzioni di caldaie a tecnologia obsoleta, l’installazione di motori elettrici a più elevata efficienza, forme di refrigerazione a minore dispendio energetico, gli impianti di generazione combinata di energia elettrica, calore e freddo.
Rientrano in questa tipologia di azioni anche quegli “interventi non strettamente connessi con la riduzione dell’intensità energetica dei cicli produttivi” ma che in ogni caso consentano una riduzione dei consumi delle imprese beneficiarie. È il caso della razionalizzazione, efficientamento e/o sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica e illuminazione oppure della sostituzione di sistemi di illuminazione con lampade efficienti e sistemi di controllo.
Garantite anche le possibilità di incentivazione legate agli interventi di installazione di impianti da fonti rinnovabili la cui energia prodotta sia interamente destinata all’autoconsumo della sede produttiva che ha richiesto l’investimento. È possibile, inoltre, agevolare anche le spese per la produzione del documento di diagnosi energetica che deve essere a corredo del programma di investimento proposto e che “indichi chiaramente le prestazioni energetiche di partenza e quelle che verranno conseguite con l’investimento”.
Ogni soggetto proponente può presentare una sola domanda di partecipazione e il costo totale ammissibile del progetto presentato non deve essere inferiore a 50 mila euro e comunque non superiore a 3 milioni di euro (per pmi non energivore) e 5 milioni (per pmi energivore e grandi imprese).
La domanda potrà essere presentata esclusivamente via web (su portaleagevolazioni.regione.sicilia.it troverete tutte le informazioni), ma c’è ancora tempo. La prenotazione per la presentazione delle domande dovrà essere effettuata sul portale a partire dal 75° giorno decorrente dalla data di pubblicazione sull Gurs e fino al 90° giorno.

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