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Informazione: chiude a Catania anche Ultima Tv

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Informazione: chiude a Catania anche Ultima Tv

martedì 08 Gennaio 2019 - 16:50
Informazione: chiude a Catania anche Ultima Tv

Avviata la procedura di liquidazione per l'emittente del gruppo capeggiato da Francesco Russo Morosoli, agli arresti domiciliari a seguito dell'inchiesta aperta dalla Procura di Catania su presunte irregolarità sulla gestione turistica delle zone sommitali dell'Etna. L'Assostampa, "Ennesima redazione smantellata, mortale attacco all'informazione".  Pogliese, "impoverimento del confronto dialettico". Solidarietà di Musumeci alla redazione

Chiude, a due anni dall’apertura, Ultima Tv, emittente televisiva regionale del gruppo Russo Morosoli di Catania.
L’annuncio è stato dato dall’ultimo Tg andato in onda oggi alle 14 con la conduzione della direttrice, Valeria Maglia.
Che ha ringraziato telespettatori, giornalisti e tecnici e ha annunciato per la mezzanotte la definitiva chiusura dell’emittente.
"È l’ennesima redazione che viene smantellata in questi ultimi anni – ha commentato Assostampa Catania,sindacato unitario dei giornalisti – e questo è insostenibile, insopportabile e ingiustificabile".
"Vogliamo far sentire con forza – si legge nella nota di Assostampa – la nostra solidarietà ai colleghi da oggi senza lavoro, ma la chiusura di Ultima Tv rappresenta l’ennesimo, e mortale attacco all’informazione catanese per l’inevitabile dispersione delle professionalità".
"Purtroppo – prosegue la nota – è stato fatto un altro passo avanti verso la desertificazione dell’informazione nella nostra provincia e Assostampa Catania si batterà e lotterà a fianco di tutti i giornalisti per difendere i loro diritti, troppe volte violati, e per sostenere iniziative e progetti che possano continuare a far sentire più forte la voce di un’informazione libera e diversificata".
L’amministratore dell’Azienda, Francesco Russo Morosoli, si trova agli arresti domiciliari a seguito dell’inchiesta aperta dalla Procura di Catania su presunte irregolarità sulla gestione turistica delle zone sommitali dell’Etna, il principale business dell’imprenditore insieme con il commercio di automobili.
"Ultima Tv – si legge in una nota aziendale – comunica che l’assemblea dei soci ha dato mandato all’amministratore di avviare la procedura di liquidazione della società che pertanto, a partire da oggi interromperà le trasmissioni. Nonostante l’impegno e i grandi sforzi economici sostenuti dall’avvio delle trasmissioni, le attuali contingenze legate alla situazione di perdita economica della società determinano la necessità di scelte prudenti ed indifferibili".
"Chi investe nell’informazione – ha commentato la segreteria provinciale della Cgil – non comprende che per costruire nel comparto serve etica, pazienza e fede nella democrazia. Siamo vicini a chi crede nell’informazione locale continuando a fare giornalismo di territorio".
"Non possiamo non constatare con amarezza – ha scritto la segreteria provinciale della Cisl sulla vicenda – che a Catania continuano le difficoltà dell’editoria con ulteriore perdita di spazi informativi e di confronto, una situazione che negli ultimi anni ha assunto dimensioni allarmanti".
La segretaria generale della Uil di Catania, Enza Meli, "pur nella consapevolezza di quanto sia arduo fare informazione nella nostra terra" si è augurata "nell’interesse di tutti che non venga disperso il patrimonio umano e professionale" di Ultima tv.
Per il sindaco di Catania Salvo Pogliese "Alle pur legittime ragioni dell’azienda si contrappone un oggettivo impoverimento del confronto dialettico, indispensabile per sviluppare nuove frontiere dello sviluppo su cui poggiare i nuovi impieghi occupazionali di cui Catania e la Sicilia hanno estremo bisogno".
"Alla redazione va la solidarietà del governo regionale" ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, tra l’altro iscritto all’Ordine dei giornalisti.

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