Lombardia, sanità malata fondi neri per 56 mln di euro - QdS

Lombardia, sanità malata fondi neri per 56 mln di euro

redazione

Lombardia, sanità malata fondi neri per 56 mln di euro

sabato 14 Aprile 2012 - 00:00

Coinvolta la Fondazione Maugeri. Arrestato l’ex assessore regionale Simone

MILANO – Cade un’altra grossa tegola addosso al mondo della sanità lombarda. Per l’ex assessore alla Sanità della Regione Lombardia, Antonio Simone e altre cinque persone sono scattati gli arresti nell’ambito di un’indagine su presunti fondi neri girati attorno alla Fondazione Maugeri.
La nuova inchiesta nasce da una ‘costola’ di quella sul San Raffaele. In particolare gli inquirenti, analizzando i documenti di Pierangelo Daccò (in carcere anche per il dissesto del San Raffaele) hanno ricostruito un presunto giro illecito fatto di appropriazioni indebite, riciclaggi, frodi e attribuzioni fittizie di beni realizzate anche attraverso l’emissione di fatture per operazioni inesistenti.
Con Simone (che oltre a essere stato assessore regionale Dc alla Sanità in Lombardia è una figura di spicco in Comunione e liberazione) sono stati arrestati anche il direttore amministrativo della Fondazione, Costantino Passerino, il presidente della Maugeri, Umberto Maugeri (ai domiciliari perché ultrasettantenne, ma attualmente irreperibile perché, come hanno fatto sapere dalla Procura milanese, al momento si trova all’estero), Pierangelo Daccò, Claudio Massimo e Gianfranco Mozzali, consulenti della Fondazione.
Sulla base delle ricostruzioni contabili operate dalle sezione di polizia giudiziaria della Procura tra i conti di Madeira, Malta, Lussemburgo, Svizzera, Austria e Stati Uniti, i pm Laura Pedio, Antonio Pastore, Luigi Orsi e Gaetano Ruta contestano a tutti gli arrestati le accuse di associazione a delinquere, a Simone anche il riciclaggio, a Daccò l’appropriazione indebilta e l’intestazione fittizia di beni. I provvedimenti di arresto sono stati firmati dal gip Vincenzo Tutinellli.
Secondo quanto ipotizzato dai magistrati si aggira attorno alla cifra record di 56 mln di euro i fondi che sarebbero stati distratti dalla Fondazione Maugeri, ovvero otto volte i fondi neri accertati finora dall’inchiesta sul San Raffaele.
La Fondazione Maugeri è sorta nel 1965 come “Clinica del Lavoro”, ad opera del professor Salvatore Maugeri, al cui nome è ora intitolato l’Istituto di ricovero e cura. Nel 2004 è stato riconfermato dal ministero della Salute il carattere scientifico della Fondazione per la disciplina “Medicina del Lavoro e della Riabilitazione”. Finalità dell’Istituto – come si legge nella presentazione pubblicata sul sito web istituzionale – è “operare nelle aree istituzionali della tutela della salute nel lavoro, individuando e prevenendo i rischi legati ad attività produttive, e della medicina riabilitativa, recuperando le capacità funzionali dei portatori di menomazioni”. La Fondazione ha la base a Pavia ma opera attraverso numerosi istituti, centri clinici e centri di prevenzione, distribuiti su tutto territorio nazionale.

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