La Mafia bianca uccide le imprese - QdS

La Mafia bianca uccide le imprese

Luca Mangogna

La Mafia bianca uccide le imprese

giovedì 31 Maggio 2012 - 00:00

Economia. La burocrazia lumaca imbriglia le imprese.
Ostruzionismo. Una pratica per l’apertura di un impianto fotovoltaico superiore a un Megawatt deve passare da 45 uffici per avere altrettante autorizzazioni e in molti casi riceve pure ostruzionismo da parte della Pa.
Imprenditori in fuga. Fra i casi più clamorosi vi è quello della General Electric che, dopo aver selezionato dipendenti direttamente dall’Uni Ct, è fuggita in Toscana a causa dei paletti della burocrazia siciliana.

PALERMO – Un sistema radicato di incompetenza e malafede atto a ostruire lo sviluppo dell’economia e dell’imprenditoria in Sicilia. È quello dell’apparato burocratico dell’Isola che si è meritato l’appellativo di “mafia bianca”. Le associazioni dei giovani industriali hanno denunciato e continuano a denunciare questo sistema di malaburocrazia che è costato in Sicilia, secondo le ultime rivelazioni dell’apposito centro studi, ben cinque punti al già asfittico Pil della nostra regione. Per contrastare questo metodo che scoraggia lo sviluppo, Confindustria ha risposto con l’iniziativa che ha preso il nome di “Addio Burocrazia”, nata nel settembre del 2009 con l’obiettivo primario di denunciare e abbattere lo scoglio della burocrazia che si frappone nello sviluppo delle imprese. (continua)

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684