Acireale, lite alla prima comunione, grave Carabiniere - QdS

Acireale, lite alla prima comunione, grave Carabiniere

web-mp

Acireale, lite alla prima comunione, grave Carabiniere

web-mp |
domenica 05 Settembre 2021 - 22:58

Un brigadiere, fuori servizio, era intervenuto per sedare una rissa tra due famiglie ed è stato colpito al collo da un proiettile. E' in prognosi riservata in ospedale. IL VIDEO DEL PANICO IN CHIESA

Un brigadiere dei Carabinieri di 43 anni, Sebastiano Giovanni Grasso, in forze alla Stazione di Aci Sant’Antonio (Catania), è stato ferito gravemente al collo con un colpo di pistola durante una lite scoppiata, sul sagrato della chiesa di Santa Maria degli Ammalati, frazione di Acireale, nel Catanese.

Il sottufficiale, fuori dal servizio, era intervenuto per aiutare i colleghi a sedare una rissa scoppiata sul sagrato tra due delle famiglie presenti a una prima comunione.

Uno dei “contendenti” ha estratto una pistola e ha esploso un colpo centrando il brigadiere al collo, vicino alla testa.

Il militare è stato ricoverato nell’ospedale Cannizzaro di Catania con una sospetta lesione al midollo, mentre lo sparatore è stato bloccato sul posto dai Carabinieri della Compagnia di Acireale.

Il Carabiniere ferito, parlando con i commilitoni dopo il ricovero, ha riferito di aver notato all’esterno della chiesa una lite tra una decina di persone e una pattuglia del Nucleo operativo radiomobile, intervenuta per l’alterco.

Ha quindi deciso di avvicinarsi per dare supporto ai colleghi, venendo colpito dal proiettile.

Il brigadiere, raggiunto da un solo colpo d’arma da fuoco, sarà sottoposto a operazione chirurgica.

La pistola che ha sparato, un revolver calibro 38, era regolarmente detenuta.

In un video diffuso sul web, che vi proponiamo qui e dal quale abbiamo tratto la foto che accompagna quest’articolo, si nota la reazione di panico all’interno della Chiesa nel momento in cui viene esploso il colpo di pistola, con i genitori che prendono in braccio i bambini e cercano di fuggire via.

Ovviamente abbiamo reso, sia nella foto, sia nel filmato, irriconoscibili i volti dei presenti.

Per diverse decine di minuti il terrore ha regnato sovrano all’interno della chiesa.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001