Bici, pedonalizzazioni e meno automobili per arginare il traffico e l’inquinamento - QdS

Bici, pedonalizzazioni e meno automobili per arginare il traffico e l’inquinamento

Gaspare Ingargiola

Bici, pedonalizzazioni e meno automobili per arginare il traffico e l’inquinamento

martedì 18 Giugno 2019 - 00:05
Bici, pedonalizzazioni e meno automobili per arginare il traffico e l’inquinamento

Novità in arrivo anche sul fronte delle Ztl con un progetto di estensione del sistema dei varchi. La Giunta Orlando ha deciso di spingere con decisione sul fronte della mobilità dolce

PALERMO – Una pista ciclabile di quasi quattro chilometri. Nuove pedonalizzazioni in centro e nelle periferie. Ventitre nuove videocamere di controllo attorno al perimetro della Ztl. La Giunta Orlando preme sull’acceleratore della mobilità dolce per combattere l’inquinamento e la piaga del traffico.

Anche quest’anno il TomTom Traffic Index ha piazzato Palermo tra le città più congestionate d’Italia (addirittura al secondo posto dopo la capitale Roma) e nella top 50 del mondo. E quindi l’obiettivo del Comune è fare largo alle biciclette con la nuova pista ciclabile di 3,8 km da viale Praga a via Principe di Villafranca, larga due metri e mezzo, a doppio senso di marcia e protetta da cordolo, dotata di stazioni per il gonfiaggio delle ruote e di stazioni di bike sharing lungo il percorso, telecamere, segnaletica e illuminazione (se n’è parlato più diffusamente nell’edizione del Quotidiano di Sicilia del 13 giugno – leggi qui).

E largo anche a chi ama le passeggiate. Per esempio con le nuove isole pedonali di via Principe di Granatelli (nel tratto tra via Ruggero Settimo e via Wagner) e via Salvatore Vigo. Si allarga così l’area pedonalizzata che gravita attorno all’isolato del Politeama (già parzialmente interdetto al traffico) delimitato da via Ruggero Settimo, piazza Castelnuovo, via Emerico Amari, via Wagner e via Mariano Stabile. Limitazioni alle auto anche in piazza Marina nella borgata marinara di Sferracavallo, dove la giunta ha approvato una Zona a traffico limitato. Le limitazioni per i mezzi a motore riguarderanno anche via Marina, piazza Millunzi, cortile Giammanco e cortile Mansueto. Orari e modalità saranno definiti di concerto con i residenti.

Per tutte queste aree pedonalizzate sono in cantiere interventi di riqualificazione: l’assessorato al Decoro Urbano si occuperà degli arredi, l’Amat della segnaletica, la Rap di modificare la raccolta dei rifiuti e lo spazzamento. Non solo: dopo il Festino di Santa Rosalia arriveranno le novità più grosse con il prolungamento delle isole pedonali di via Maqueda fino alla Stazione Centrale e di corso Vittorio Emanuele dai Quattro Canti fino a via Porto Salvo. Due provvedimenti che andranno di pari passo con l’istituzione del doppio senso di marcia in via Roma, strada storicamente a senso unico.

Centro storico significa anche Ztl: grazie ai fondi del Pon Metro (600 mila euro) la Giunta intende estendere il sistema di controllo dei varchi di accesso alla Zona a traffico limitato con l’installazione di altre 23 telecamere che si aggiungeranno alle cinque già installate a piazza Verdi, via Gagini, via Porto Salvo, Porta Felice e via Roma. Il progetto sarà affidato alla partecipata Sispi. Saranno così in tutto 28 gli occhi elettronici incaricati di multare gli automobilisti che violano la Ztl e di creare, si legge nella delibera, una sorta di “piattaforma integrata di Info-Mobilità rappresenta una grande opportunità per il territorio del Comune di Palermo e della Città Metropolitana per garantire nuovi servizi, anche ridisegnando quelli già esistenti, a propri cittadini e alle realtà produttive presenti offrendo la possibilità, inoltre, di avvicinare e coinvolgere digitalmente l’intero territorio metropolitano così da integrarlo nei processi di uso sostenibile e di governo”. In pratica, una vera e propria “centrale operativa di telecontrollo del flusso veicolare”.

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