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Borsellino, il grande depistaggio della storia repubblicana

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Borsellino, il grande depistaggio della storia repubblicana

giovedì 04 Giugno 2020 - 00:00
Borsellino, il grande depistaggio della storia repubblicana

In un romanzo di Fabio Giallombardo. Si tratta di un giallo ambientato in una torbida Italia e ispirato a quanto sarebbe stato scoperto sugli interventi che portarono alle false piste sulla Strage di via D'Amelio in cui morì il giudice palermitano

PALERMO – Un giallo ambientato in una torbida Italia e ispirato ai fatti sul depistaggio di Paolo Borsellino. Fabio Giallombardo, già autore di “La bicicletta volante” e dell’antologia sulla mafia “Cosa nostra”, torna in libreria con il giallo “Alibi” (Dario Flaccovio editore), in libreria da oggi.

Protagonista è un uomo dal carattere irrequieto, il cui destino è intrecciato con quello della sua compagna sullo sfondo della tranquilla routine di una cittadina del litorale marchigiano. Improvvisamente, nella serenità della vita di provincia, irrompe la storia torbida dell’Italia occulta a sconvolgere l’esistenza della loro famiglia: sconcertanti rivelazioni risvegliano l’ansia di verità, il desiderio di dissipare le fitte nebbie che hanno avvolto le indagini seguite all’omicidio di Paolo Borsellino. Davanti ai loro occhi si svela il più grave depistaggio della storia repubblicana. Così una poliziotta passionale e ostinata, un adolescente ribelle e critico e una dolcissima bambina, segnata da un tragico incidente, conducono un vertiginoso viaggio dentro se stessi e nelle pieghe più inconfessabili della storia italiana. In prefazione, le parole di Fiammetta Borsellino introducono la narrazione con la forza di una donna che ha vissuto la sua esistenza all’insegna dell’amore per la vita, ma anche della coscienza del dolore per la irreparabile perdita del proprio padre.

L’autore presenta il suo testo in diretta sulla pagina Facebook della casa editrice Dario Flaccovio, giovedì 11 giugno, alle 17, insieme a Basilio Milatos, autore e blogger, Natya Migliori, docente e redattrice di “Le Siciliane/Casablanca”. Letture di Cristina Armato.

Fabio Giallombardo, nato a Padova nel 1973, ha trascorso l’infanzia e la giovinezza a Palermo. Ha studiato il fenomeno mafioso sul piano storico, antropologico e nei suoi rapporti con le istituzioni. Oggi insegna lettere in un liceo classico marchigiano. Ha pubblicato nel 2015 il romanzo “La bicicletta volante” e nel 2017 l’antologia scolastica “Cosa Vostra”, mafia e istituzioni in Italia, attualmente in adozione in molte scuole superiori italiane.

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