Caro energia, l'appello di Confindustria: "Sta stritolando le imprese"

Caro energia, l’appello di Confindustria: “Sta stritolando le imprese”

web-mt

Caro energia, l’appello di Confindustria: “Sta stritolando le imprese”

web-mt |
mercoledì 31 Agosto 2022

Antonello Biriaco lancia l’ennesimo allarme sul caro bollette chiedendo misure immediate da destinare al ristoro delle imprese.

“La  fiammata dei costi energetici sta strangolando le imprese.  Il danno che si sta creando al mondo produttivo è talmente enorme che in assenza di interventi tempestivi sarà impossibile assicurare la continuità delle attività imprenditoriali”.  Lo afferma il presidente di Confindustria Catania, Antonello Biriaco, che lancia l’ennesimo allarme sul caro bollette chiedendo misure immediate da destinare al ristoro delle imprese.

Caro energia, sistema produttivo in difficoltà

“Il nostro sistema produttivo –  prosegue il leader degli industriali etnei  – sia pure tra molteplici difficoltà, è riuscito a superare lo shock pandemico dimostrando grande resilienza. Oggi purtroppo ci troviamo a dover gestire un’emergenza difficile da governare. Nessuna impresa, infatti, è capace di resistere sul mercato dovendo affrontare costi energetici che in qualche caso si sono addirittura decuplicati.  Se gli aumenti stellari di questi mesi stanno avendo un impatto drammatico sulle nostre imprese energivore, e’ evidente che,  vista l’entità del fenomeno,  tutti i settori produttivi sono coinvolti: dal comparto metalmeccanico a quello agroalimentare, dall’ hi-tech al chimico-farmaceutico, dagli alberghi alle imprese di servizi.  Intere filiere produttive in difficoltà che necessitano di interventi immediati”.

Caro energia: l’appello di Confindustria

“Di fronte a questi sconvolgimenti economici – conclude Biriaco – che stanno logorando la base produttiva creando forti incertezze occorre agire subito. E’ bene ricordare alla classe politica che il Pil del territorio proviene dalle imprese e non è pensabile attendere i tempi della campagna elettorale. Fermare il sistema produttivo avrebbe pesantissime conseguenze sociali. Per questo non c’è più tempo da perdere”.

Tag:

Articoli correlati

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001
Change privacy settings
Quotidiano di Sicilia usufruisce dei contributi di cui al D.lgs n. 70/2017