Dai nuovi alberi ai monopattini, c’è una Catania che vuole più qualità - QdS

Dai nuovi alberi ai monopattini, c’è una Catania che vuole più qualità

Melania Tanteri

Dai nuovi alberi ai monopattini, c’è una Catania che vuole più qualità

venerdì 31 Dicembre 2021 - 00:50

Catania, in fondo a tutte le classifiche sulla vita, chiude il 2021 con novità incoraggianti soprattutto sulla mobilità, dal Brt ai mezzi in sharing

CATANIA – Rappresentano soltanto l’ultima iniziativa presa a favore della mobilità sostenibile. Ma vengono salutati da Legambiente come un’ottima novità. L’arrivo dei monopattini in sharing sta riscuotendo un discreto successo a Catania, dove il servizio è stato attivato all’inizio di dicembre ma già sta incontrando il favore di buona parte della popolazione. “Non solo sono arrivati i monopattini, ma sono arrivate anche tante aziende – commenta Viola Sorbello, presidente di Legambiente Catania. Questo permette al servizio di essere davvero capillare. La vera rivoluzione però – aggiunge – avverrà soltanto quando sarà coinvolto anche quello zoccolo duro che continua a usare l’automobile privata”.

Sorbello si sofferma sulle cattive abitudini dei catanesi “che utilizzano il mezzo privato anche per fare spostamenti brevi – dice – La vera conquista per il 2022 sarà il coinvolgimento di questa fascia di popolazione più restia a utilizzare i mezzi pubblici”. Ma sono tante altre le speranze che l’associazione ambientalista ripone nel prossimo anno. Per quanto riguarda il verde, la mobilità e l’ambiente della città di Catania, sempre più in fondo alle classifiche nazionali sulla vivibilità. “Passi avanti ne sono stati fatti – sottolinea Sorbello – ma pochi e comunque manca la comunicazione. Il sindaco e l’amministrazione tutta dovrebbero informare continuamente sui vantaggi di alcune scelte”. Per quanto riguarda la mobilità ma anche per quel che concerne i rifiuti. Soprattutto adesso, cn l’avvio del nuovo appalto che prevede la differenziata porta a porta dove prima esistevano solo cassonetti.

Anche in questo caso, secondo Sorbello, il difetto sarebbe principalmente quello di comunicazione. “È partito il nuovo appalto ma i cittadini non sanno come fare la differenziata né tantomeno i vantaggi che questa può portare – continua. Non c’è comunicazione neanche relativamente all’uso delle isole ecologiche dove gli utenti sono otto in media al giorno. Pochissimi. Legambiente si sostituisce spesso alle istituzioni per quanto riguarda le comunicazioni, ma non basta”.

Sempre in tema di mobilità, Viola Sorbello evidenzia l’importanza della ripartenza della linea Brt1, che collega il parcheggio Due Obelischi con Piazza Stesicoro. “Un servizio utilissimo – afferma – che i cittadini apprezzano e usano. Restiamo però ancora in attesa del Brt2, quello dell’asse dei viali – incalza: quella sarebbe la vera rivoluzione e coinvolgerebbe migliaia di cittadini. Purtroppo, siamo ancora in attesa perché, a quanto ci risulta una parte dei commercianti che si oppone. Ma per governare occorre fare scelte, non rinviarle”. I lavori per la linea Brt2, come riferito al QdS dal presidente dell’Amts, Giacomo Bellavia, partiranno dopo quelli per il Brt5, che servirà Catania Est.

Secondo la presidente di Legambiente, poi, occorrerebbe fare di più anche per aumentare la dotazione di verde della città. Non solo dedicando i nuovi spazi recuperati, come ad esempio quello liberato dalla demolizione del vecchio Santa Marta, ma pensandone dei nuovi. “Porterebbe vantaggi a tutti – sostiene Sorbello – in chiave di vivibilità, di salute ma anche in chiave economica”.

Da questo punto di vista, il 2021 non è stato un anno negativo. Grazie all’iniziativa di Legambiente “100 alberi per Catania”, sposata anche dall’amministrazione che ha rilanciato con “2.000 alberi per Catania”, qualcosa si è mosso. “Speriamo che il 2022 porti con sé altre piantumazioni – sottolinea ancora Sorbello – occorre però garantire anche la manutenzione delle piante considerato che l’amministrazione e la Multiservizi non hanno personale a sufficienza. Insomma – conclude – ci auguriamo una vera svolta da tutti i punti di vista e che la città risalga finalmente le classifiche. Anche solo per un moto di orgoglio”.

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