Catania, “guerra” a parcheggiatori e abusivi - QdS

Catania, “guerra” a parcheggiatori e abusivi

redazione

Catania, “guerra” a parcheggiatori e abusivi

sabato 20 Giugno 2020 - 00:02
Catania, “guerra” a parcheggiatori e abusivi

Piano della Prefettura per un’estate sicura. Riunito il Comitato Ordine pubblico. Al Comune 800 mila € dal Ministero per 30 agenti di polizia

CATANIA – Ad un anno dall’avvio del piano strategico di vigilanza e controllo del territorio “Catania più sicura” si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato e presieduto dal prefetto Claudio Sammartino, per aggiornare obiettivi e servizi, anche interforze, nell’imminente arrivo della stagione estiva per garantire la sicurezza dei cittadini.

Il bilancio di un un anno di attività è stato di oltre 812 servizi interforze straordinari con un impiego di 5.240 persone. Nell’ambito della pianificazione strategica Catania è stata suddivisa in 28 aree “sensibili” e sei di “interesse operativo” caratterizzate da diversi indici a seconda della diffusione di comportamenti illegali e di reati. Nella mappatura la “sensibilità” della zona da controllare è determinata dalla presenza di fenomeni criminali e da condotte illegali, ma anche da fenomeni di degrado dell’ambiente urbano e di precarietà, che potrebbero favorire l’insediamento o il radicamento di attività illecite o illegali, e dalla particolare frequentazione di cittadini e turisti (come le aree interessate dalla movida) o dalla presenza di scuole, Istituzioni, edifici pubblici.

In questo contesto, il Comitato ha definitole linee strategiche di intervento. Tra queste, accertamenti e verifiche sull’osservanza delle norme anti Covid-19, con particolare riguardo ai tradizionali luoghi di aggregazione e della movida sia nel capoluogo che nella riviera Ionica. Previsto l’aumento della presenza delle forze dell’ordine nelle zone individuate sulla base della ‘mappatura’.

Particolare attenzione verrà prestata alla prevenzione e repressione di ogni forma di illegalità, con specifico riguardo ai “guardamacchine” e “parcheggiatori” abusivi e all’abusivismo commerciale e per contrastare lo sfruttamento della prostituzione. Saranno svolti specifici servizi effettuati dalla polizia stradale e dai carabinieri per garantire la sicurezza della circolazione e l’incolumità degli utenti soprattutto nelle zone di maggiore afflusso di veicoli e aggregazione di persone.

La guardia di finanza garantirà la “sicurezza a mare” cui contribuirà la Capitaneria di Porto-Guardia Costiera con controlli anche sulle spiagge. Altro settore d’interesse operativo è la zona di produzione agricola con un’attività di vigilanza e controllo realizzata in collaborazione con corpo forestale della Regione e polizie locali e metropolitana che avrà come obiettivo i territori coltivati. E ciò anche nell’ambito della vigilanza e della campagna antincendi.

Nel corso della seduta del Comitato, inoltre, è stato reso inoltre noto che il ministero dell’Interno ha concesso al Comune oltre 800 mila euro per il potenziamento delle iniziative in materia di sicurezza urbana. Risorse che consentiranno all’Ente di potere impiegare a tempo determinato per un anno altri 30 addetti alla polizia locale.

Nel contesto delle iniziative in corso di realizzazione per dotare il territorio urbano di presidi di videosorveglianza, è emerso dal Comitato, è stato preso atto che sono state riattivate ulteriori 57 telecamere in città. A queste se ne aggiungeranno, quanto prima, altre 230 in virtù del finanziamento del ministero, cui si aggiungerà un’ulteriore quota di oltre 300 mila euro da parte dell’Ente municipale.

Al Comune di Catania è stata sottoposta l’opportunità dell’emanazione di apposita ordinanza di divieto di vendita e asporto di bevande in vetro o lattina dopo un determinato orario al fine di contribuire a tutelare ulteriormente la sicurezza urbana e il decoro e di potenziare l’illuminazione pubblica in alcune aree della città.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684