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Catania-Ragusa: Cipe, il concessionario si è sganciato

redazione

Catania-Ragusa: Cipe, il concessionario si è sganciato

giovedì 16 Maggio 2019 - 09:06
Catania-Ragusa: Cipe, il concessionario si è sganciato

Cessione all'Anas del progetto, che sarebbe realizzato con soli fondi pubbici. Il sindaco di Ragusa Cassì, "Occorre valutare meglio la portata della decisione". Nuova riunione a data da destinarsi

Con un trionfalistico comunicato i deputati grillini in commissione Trasporti Luciano Cantone, Paolo Ficara e Angela Raffa hanno annunciato che “L’iter per la realizzazione dell’autostrada Catania-Ragusa si avvia a conclusione e sarà a totale carico delle finanze pubbliche”.

Il sindaco di Ragusa Giuseppe Cassì, tra i promotori nei giorni scorsi della marcia per indurre il Governo nazionale a sbloccare l’infrastruttura, ieri ha assistito alla riunione del Cipe, a Roma, “dove il Ministro Toninelli ha letto una informativa sulla Catania-Ragusa, relazionando sullo stato dell’arte”.

“Nell’ambito – ha raccontato Cassì – della trattativa avviata con il concessionario, di tre opzioni da questo proposte, solo una è stata accolta: quella che prevede la cessione all’Anas, in cambio di un corrispettivo, del progetto, che quindi sarebbe realizzato per intero con fondi pubblici di Stato e Regione. Secondo il Ministro ciò non comporterà un allungamento dei tempi di realizzazione e il costo del pedaggio sarà ridotto”.

Ma la conclusione della vicenda non è così immediata come si vorrebbe far credere, tanto che, come ha spiegato Cassì, in una nuova riunione del Cipe, della quale non si conosce la data, le parti dovrebbero mettere a punto i dettagli dell’operazione e soprattutto trovare un accordo sul prezzo di cessione, anche se esistono già delle perizie di stima.

“Nei prossimi giorni – ha concluso il sindaco di Ragusa – ne sapremo di più, conosceremo anche la versione del concessionario, con le altre due opzioni delle quali non si è parlato. Così potremo meglio valutare la portata della decisione. Rimarremo comunque vigili e continueremo a tenere una pressione costante”.

Tornando al comunicato dei deputati grillini, con la consueta enfasi viene scritto “Dopo anni di inerzia, facciamo un altro importante passo avanti per dotare la Sicilia sudorientale di un’infrastruttura strategica”.

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