Centri di aggregazione per diversabili più servizi per favorire l’integrazione - QdS

Centri di aggregazione per diversabili più servizi per favorire l’integrazione

Elisa Saccullo

Centri di aggregazione per diversabili più servizi per favorire l’integrazione

giovedì 27 Giugno 2019 - 00:00
Centri di aggregazione per diversabili più servizi per favorire l’integrazione

Un aiuto concreto non soltanto per i soggetti coinvolti, ma anche per le loro famiglie. Le strutture in questione rientrano nel Piano di zona del Distretto socio-sanitario

ENNA – A Catenanuova, Centuripe e Calascibetta verranno istituiti dei centri di aggregazione e di servizi per diversamente abili fisici e psichici, nell’ambito del Piano di zona del Distretto socio-sanitario.

Beneficiari saranno i soggetti in questione e le rispettive famiglie dei tre Comuni, per i quali si rende necessario creare e/o potenziare forme d’integrazione sociale e incrementare una serie di attività di prevenzione volte a ridurre l’emarginazione e l’isolamento.

Obiettivi generali del servizio sono promuove servizi e interventi personalizzati a favore di soggetti disabili e sostenere l’inclusione sociale per evitare il rischio della solitudine e dell’emarginazione familiare a causa delle loro situazioni disagiate. I centri attueranno programmi individualizzati e globali per la riabilitazione delle potenzialità residue, collaborando con le strutture pubbliche e private presenti sul territorio per ottenere programmi riabilitativi integrati, promuovendo integrazione sociale, salvaguardando l’autonomia del disabile e la sua permanenza nel nucleo familiare, elevando la qualità di vita, valorizzando possibilità di recupero del soggetto attivando, laddove possibile, una sinergia di interventi di natura psicologica, educativa e sociale, assicurando un sostegno psico-emotivo ai familiari coinvolti nella cura della persona disabile, dando una concreta opportunità di socializzazione e promozione delle potenzialità individuali attraverso la costruzione di relazioni positive con gli altri utenti del territorio e secondo una logica di integrazione e di scoperta delle diversità.

Nei centri verranno svolte anche attività di osservazione e orientamento al fine di svolgere: educazione del soggetto all’autonomia personale, mantenimento nell’utente delle capacità psichiche, sensoriali, motorie manuali residue, nonché attività di tipo occupazionali quali per esempio laboratori di cucina, maglieria e tessitura, laboratori di intreccio di diversi materiali di modellatura (cartapesta,creta e altro), laboratori di informatica, laboratori di educazione motoria, teatrale, musico-terapia.

Le attività dei Centri di aggregazione e dei servizi per i bisogni di disabili fisici e psichici si espleteranno per 3-4 volte a settimana, in orario antimeridiano e/o pomeridiano. L’accesso ai servizi è attivato su richiesta dell’utente ai Servizi sociali del Comune di residenza.

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