Coronavirus, smentito Zangrillo, risalgono i contagi (+192%) - QdS

Coronavirus, smentito Zangrillo, risalgono i contagi (+192%)

redazione web

Coronavirus, smentito Zangrillo, risalgono i contagi (+192%)

sabato 06 Giugno 2020 - 08:54
Coronavirus, smentito Zangrillo, risalgono i contagi (+192%)

Ieri 518 nuovi casi e il 77,6% dei positivi è stato registrato in Lombardia. Non scende nemmeno il numero delle vittime: 85 in più, una su quattro nella regione lombarda. E a Milano la movida riprende, con maxi risse e accoltellamenti

Tornano a salire i contagiati dal coronavirus in Italia: dai 177 nuovi casi di giovedì si è passati ai 518 di ieri, con un incremento in 24 ore del 192% dovuto ancora una volta ai numeri della Lombardia, che fa registrare 402 casi, il 77,6% del totale italiano.

Un aumento che smentisce nettamente le teorie di Alberto Zangrillo, primario della Rianimazione del San Raffaele di Milano – e medico di Berlusconi – che parlava di “virus finito”.

Il disastro della Sanità lombarda

E’ bastato infatti incrementare il numero dei tamponi eseguiti, passati dai 3.410 di mercoledì ai 19.389 di giovedì, per fare emergere la drammatica realtà.

Stabile l’incremento giornaliero delle vittime che sono arrivate complessivamente a 33.774: anche ieri se ne sono registrate 85 in più (giovedì erano 88) e una su quattro è in Lombardia (21).

Per fortuna ci sono nove regioni senza morti: Trentino Alto Adige, Sicilia, Abruzzo, Umbria, Sardegna, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata.

In attesa che l’analisi sul monitoraggio dell’andamento della curva epidemica in tutta Italia, quella relativa alla settimana dal 25 al 31 maggio, dia un quadro ancora più chiaro degli effetti delle riaperture, il dato che emerge è che per ritrovare oltre 500 nuovi contagi bisogna tornare indietro di una settimana, al 29 maggio.

Le due o tre Italie del virus

E che ci sono due, se non tre Italie.

La prima è rappresentata dalla Lombardia, con il suo 77,6% dei casi totali e una percentuale di positivi trovati sui tamponi eseguiti (esclusi quelli di controllo) che è di un punto sopra la media nazionale (2,8% a fronte di 1,8%).

Non solo: i numeri confermano anche che più tamponi si fanno e più contagiati si trovano, a conferma che nella regione più colpita dalla pandemia il virus resta ancora molto presente.

Poi c’è il nord ovest, con la stessa Lombardia, il Piemonte (+49 casi ieri) e la Liguria (+14) che hanno l’89,7% dei nuovi casi. E poi l’Emilia Romagna, con 17 nuovi contagiati e la provincia autonoma di Trento.

Fuori dal Nord niente negazionismi e protagonismi

Infine c’è il resto d’Italia, dove non sono state spese cifre iperboliche per nuovi ospedali, dove non sono comparsi “scienziati” negazionisti, ma dove si è lavorato in silenzio e senza protagonismi, ottenendo i lusinghieri risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Campania, Umbria, Val d’Aosta, Molise e Basilicata a zero contagi.

Basilicata da nove giorni senza nuovi casi

Proprio la Basilicata, che è al nono giorno consecutivo senza nuovi casi, è la prima regione in Italia a non avere più pazienti ricoverati negli ospedali per il coronavirus: a zero è sia la casella dei ricoverati con sintomi sia quella delle terapie intensive, mentre sono 18 le persone in isolamento domiciliare.

Nel Lazio resta bassa l’incidenza, con 9 nuovi casi. Ma un positivo è stato scovato in Campidoglio, grazie al test sierologico a cui sono sottoposti i dipendenti capitolini.

Per questo è stata disposta per oggi la chiusura e sanificazione degli uffici di Palazzo Senatorio.

I malati sono comunque in calo in tutta Italia e i guariti hanno raggiunto i 163.781, 1.886 in più in 24 ore.

Milano, la movida e la maxi rissa con un accoltellato grave

Intanto Milano ha ripreso gli assembramenti della movida con le conseguenze del caso: la scorsa notte è scoppiata una maxi rissa in corso Garibaldi.

Un ragazzo di 24 anni, italiano, si è preso una coltellata al torace ed è stato portato in codice rosso intorno alle 2.30 al Niguarda di Milano, in gravi condizioni.

Un altro, 29 anni, è stato portato al Fatebenefratelli con un trauma cranico e ferite alla testa.

Alla rissa, durata a lungo, hanno preso parte diverse persone, tanto che i Carabinieri, intervenuti sul posto, hanno fatto fatica a disperdere i presenti.

Una donna di vent’anni è stata portata in codice verde sempre al Fatebenefratelli in stato di agitazione.

Un commento

  1. Max ha detto:

    Svegliaaaaa….Guido Silvestri. Massimo Clementi …..informarsi prima di scrivere banalità inutili

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