Prende forma la Pa gelese del prossimo futuro - QdS

Prende forma la Pa gelese del prossimo futuro

Liliana Blanco

Prende forma la Pa gelese del prossimo futuro

sabato 23 Gennaio 2021 - 00:00

Il Comune destinatario di tre finanziamenti per un totale di oltre un milione e seicentomila euro. Le risorse in questione saranno utilizzate per il processo d’informatizzazione municipale

GELA (CL) – Sembrava tutto lontano e invece il progetto per la città digitale prende corpo con un finanziamento di oltre 1.600 mila euro. Una nota dell’assessore all’Economia della Regione siciliana, Gaetano Armao, è stata inoltrata al sindaco Lucio Greco in merito all’emanazione dei decreti di finanziamento di due progetti di trasformazione digitale nell’ambito di Agenda urbana (Po-Fesr 2014-2020 asse 2 azioni 2.2.1 e 2.2.3) e di un altro nell’ambito dei Pac-Poc Sicilia 2014-2020 (Asse 10 Azione 1 – Ot 2).

Come accennato, i primi due sono quelli di “Gela digitale”, finanziati per un importo totale di 1.440.000 euro; il terzo è collegato al Poc Autonomie locali, interventi a sostegno degli investimenti dei Comuni e dei Liberi Consorzi, sostenuto economicamente con 197.164,00 euro.

Una notizia molto attesa al Comune, con gli uffici che hanno lavorato per presentare progetti conformi. Grazie ad Agenda urbana sarà quindi avviato un processo di sburocratizzazione della Pubblica amministrazione, mediante l’informatizzazione e l’istituzione digitale di banche dati. Si potranno snellire i tempi delle pratiche e fare richiesta on line di documenti: un nuovo modello di Ente pubblico nell’era digitale.

Per la sezione Poc Autonomie locali, invece, la Regione ha finanziato il progetto “Gela digital – E-culture” destinato al “Miglioramento delle condizioni di contesto sociale ed economico nei sistemi urbani e territoriali siciliani”. Obiettivo è quello di attivare ed erogare servizi digitali interattivi destinati al cittadino, e, nello specifico, digitalizzare la biblioteca e le teche storiche e dotare la stessa biblioteca di un’infrastruttura hardware dedicata.

“Le risorse in questione – ha detto l’assessore regionale Armao – sono erogate nell’ambito della strategia digitale attivata dal Governo Musumeci, che ha puntato alla digitalizzazione quale strumento essenziale per accrescere il livello qualitativo dei servizi resi ai cittadini ed alle imprese”.

“Gela – ha commentato il sindaco Lucio Greco – è tra le città siciliane, con Catania e Palermo, che ha ottenuto più finanziamenti sui progetti. Questa notizia è arrivata in giorni molto difficili, in cui stiamo toccando con mano i limiti di una burocrazia vetusta, che non riesce a uscire dagli uffici per andare nelle case dei cittadini e fornire loro risposte e servizi. È dovere di questa Amministrazione comunale, grazie alla Regione, spingere verso la digitalizzazione, per continuare ad essere connessi ed operativi in un mondo chiamato a fermarsi e isolarsi. Dobbiamo colmare gap e lacune di anni, abbiamo lavorato a questo sin dal primo giorno del nostro insediamento e finalmente arrivano i risultati”.

Una svolta importante, dunque, che punta a mettere la città al passo con i tempi, abbattendo le file fisiche e le attese di settimane per ottenere una carta di identità e cancellando perfino gli episodi di violenza che in passato si sono verificati all’interno degli uffici pubblici. Anche questo, purtroppo, è accaduto durante le file interminabili per la richiesta di un’attestazione. Senza dimenticare, visto il periodo di pandemia, le regole sul distanziamento sociale.

“Con questi importanti finanziamenti – ha affermato l’assessore alle Attività produttive, Terenziano Di Stefano, che ha seguito molto da vicino l’iter progettuale – miglioreremo i servizi da offrire agli utenti e procederemo alla sburocratizzazione, snellendo tutti i procedimenti in corso e quelli che verranno. Anche le somme del Poc ci aiuteranno a dar forma alla Gela del futuro, permettendoci di mettere on line gli oltre diecimila volumi che si trovano nella nostra biblioteca, ma non solo”.

“Associando questo finanziamento – ha concluso – a quello per la riqualificazione dell’immobile, già ottenuto, faremo nascere uno dei più importanti Palazzi della cultura di tutta la Sicilia e daremo a tutti la possibilità di aderire alla rete delle biblioteche”.

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