Erice entra nel circuito dei Grandi Giardini Italiani - QdS

Erice entra nel circuito dei Grandi Giardini Italiani

Pietro Vultaggio

Erice entra nel circuito dei Grandi Giardini Italiani

sabato 17 Aprile 2021 - 00:00

Esperienza sensoriale a 360 gradi, con guide turistiche, eventi e ricette culinarie. Obiettivo? Raggiungere un turismo di nicchia e restituire alle persone il senso di appartenenza alla natura

ERICE (TP) – Il Comune di Erice ha scelto di aderire al circuito Grandi Giardini italiani, un’impresa culturale che opera nel settore dell’ambiente, del paesaggio e dei Beni Culturali.
Per capirne di più, abbiamo contattato Rossella Cosentino, assessore alla Cultura, Turismo, Spettacoli ed Eventi del territorio ericino.

“Si tratterà di promozione turistica su due livelli: offline ed online. Saremo presenti all’interno del sito internet ‘Grandi Giardini Italiani’, collegato con una serie di circuiti internazionali e con una visibilità intercontinentale che conta più di 8 milioni di iscritti. Inoltre, all’interno del giardino del Balio organizzeremo degli eventi culturali, instaurando un teatro a cielo aperto”.

Quali sono, nello specifico, i Giardini di Erice compresi nel circuito? “Oltre i giardini del Balio, è compresa anche la Pineta dei Runzi ed i sentieri lungo la montagna, di recente riattivati grazie ad un intervento della forestale e del CAI”.

Come siete entrati a contatto con questa realtà e quali sono gli obiettivi da raggiungere? “E’ arrivata una richiesta di adesione al loro circuito. Il nostro obiettivo è quello di ricercare un turismo di nicchia, di attirare chi si interessa di orti botanici e giardini monumentali”.

L’amministrazione ericina, ci spiega l’assessore, sta cercando di portare il Balio a quello che era il suo antico splendore. “Durante questo periodo abbiamo fatto un’ottima opera di piantumazione – prosegue -, infatti, oltre che la riparazione di impianti idrici e di irrigazione, abbiamo incentivato la potatura e la piantumazione di nuove siepi di Buxus sempervirens e Buxus balearicus, la pulitura delle aiuole e la collocazione di fasce fiorite. Completerà l’opera un tappeto di provvisoria Dimofoteca di vari colori”.

L’assessore ci confida una curiosità: “Oltre la promozione sul portale sarà presente un inserto dal nome ‘Le ricette dei grandi giardini italiani’.
Il Comune di Erice in collaborazione con l’Istituto Alberghiero I.&V. Florio di Erice porterà questa iniziativa di carattere sperimentale, cucinando risotti aromatizzati con i petali del giardino”.

Una esperienza sensoriale a 360 gradi. “Con questo progetto abbiamo voluto diversificare un po’ l’offerta – conclude l’assessora -, questi bagni nella natura aiuteranno a trasmettere un benessere fisico e psichico a chi verrà a trovarci, dopo più di un anno di pandemia”.

Abbiamo sentito anche Vincenzo Giuseppe Di Marco, assessore al Patrimonio ed al Verde Pubblico: “Sottolineo che le iniziative Verdi attualmente in corso sono frutto di una collegiale maturazione politica e riguardano tutti gli ambiti del contesto geografico del Comune di Erice, dalla Montagna al Mare ivi compresi i borghi rurali di Napola e Ballata. Al Giardino del Balio, dopo le esperienze di due anni fa, si sono fatte nuove scoperte tipiche dei giardini antichi, ma che trovano una certa attualità per rivendicare l’irrinunciabile rapporto che ci deve essere tra cultura e cultura del Verde. Durante i lavori di manutenzione ci si è accorti dell’esistenza di un fil rouge spirituale tra il verde, il paesaggio ed i monumenti, il V° Settore LL.PP. ha agito conseguentemente con le piantagioni di Rose, Agnocasti ed altre, fino a convincerci della necessità di dare divulgazione alle chicche culturali nascoste tra le foglie ed i fiori del Giardino. Per questo motivo, su iniziativa gestionale del responsabile del settore tecnico, Orazio Amenta, abbiamo voluto aderire al circuito dei Grandi Giardini Italiani di Judith Wade per dare la massima divulgazione ai segreti verdi del Giardino agli utenti di tutta Europa, uno fra tutti la presenza del Fiordaliso ericino che solo qui cresce. Il nostro obiettivo? far capire che i nostri sforzi di tutela dovranno avere una continuità anche nel comportamento dei cittadini e degli utenti per la ricchezza di tutti”.

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