Fesr e Regione, Sunseri, "Scoperti i progetti retrospettivi" - QdS

Fesr e Regione, Sunseri, “Scoperti i progetti retrospettivi”

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Fesr e Regione, Sunseri, “Scoperti i progetti retrospettivi”

domenica 04 Agosto 2019 - 10:48
Fesr  e Regione, Sunseri, “Scoperti i progetti retrospettivi”

Il deputato regionale grillino, "Avevamo messo in guardia Musumeci e ora Bruxelles ha scoperto il giochetto". La Sicilia rischia la sospensione dei pagamenti intermedi per "incapacità tecnica, politica e di ascolto" del governo regionale

Il deputato regionale del Movimento 5 Stelle, Luigi Sunseri, ha sollevato in Commissione Ue all’Ars il caso della mancata certificazione di Bruxelles al Fesr 14-20 della Regione siciliana.

“Bruxelles – ha spiegato – ha scoperto il giochetto dei progetti retrospettivi per i quali avevamo messo in guardia Musumeci già da mesi. La Commissione europea ha certificato significative carenze nel funzionamento del sistema di gestione e controllo del Fesr Sicilia 2014-2020. Si consuma così il doppio danno alla Regione: non solo niente opere e infrastrutture ma anche niente rimborsi per le vecchie spese. E non accadeva dal 2012”.

“Le carenze rilevate – ha aggiunto Sunseri – riguardano in particolare procedure di scelta molto generiche delle operazioni da ammettere a cofinanziamento all’interno del programma. Stiamo in pratica parlando dei progetti retrospettivi, i ‘non-nativi’: opere che sono in realtà già in costruzione ma finanziate con soldi dello Stato o delle Regioni, di cui si chiede il rimborso”.

Sunseri ha sottolineato come “Senza l’inserimento di tali progetti la Regione Sicilia, al 31 dicembre 2018, non avrebbe mai potuto raggiungere il target N+3 ma, come abbiamo più volte ribadito e denunciato, i progetti retrospettivi non sono altro che un escamotage amministrativo studiato dai tecnici di Palazzo d’Orleans per provare a mettere una pezza alla pessima gestione dei Fondi europei”.

“Si tratta di una azione molto grave – ha rimarcato il deputato – perché il regolamento Ue parla chiaro, se lo Stato membro, insieme all’autorità di gestione, non adotta le azioni necessarie per porre rimedio alla situazione che ha dato origine a un’interruzione, si rischia di incorrere nella sospensione della totalità o di una parte dei pagamenti intermedi”.

Queste azioni della Commissione, ha spiegato Sunseri, sono estremamente rare e “vengono precedute da interlocuzioni varie, richieste e scambi di informazioni, riunioni, tavoli tecnici, comitati”.

“La mancanza di risposte del governo Musumeci – ha concluso Sunseri – ha provocato il chiaro ammonimento giunto alla Regione. Bruxelles in sostanza dice: finché non sistemerete i problemi riguardanti la programmazione, l’Europa non erogherà un euro del Fesr. Il classico pasticcio dovuto a incapacità tecnica, politica e di ascolto”.

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