Foss, il commissario Tarantino risponde al Movimento Cinquestelle - QdS

Foss, il commissario Tarantino risponde al Movimento Cinquestelle

Raffaella Pessina

Foss, il commissario Tarantino risponde al Movimento Cinquestelle

sabato 26 Febbraio 2022 - 08:50

Gestione della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana: interrogazione all’Ars. “Nessuna irregolarità su addetto stampa e stabilizzazione precari”

Il Movimento Cinquestelle ha presentato una interrogazione urgente agli assessori regionali all’Economia , Gaetano Armao e al Turismo, Manlio Messina per ottenere chiarimenti sulla gestione dell’Orchestra sinfonica siciliana.
“Nella gestione della Foss – ha scritto in una nota il capogruppo all’Ars Giovanni Di Caro – ci sono moltissime anomalie da chiarire con la massima urgenza”.

Il Quotidiano di Sicilia ha chiesto al commissario straordinario di Foss Nicola Tarantino una replica in merito.
“A dicembre – spiega Tarantino al QdS – sono stato sentito in commissione Cultura all’Ars e già una serie di questioni mi erano state poste dal collegio dei revisori dell’epoca. Ho risposto per iscritto ad una serie di ‘censure’ non ultima quella della mancata pubblicazione dei dati, a cui teoricamente la Fondazione per sua natura giuridica non sarebbe tenuta, ma che noi facciamo comunque”.

Da cosa nasce secondo Lei l’iniziativa promossa dal M5s all’Ars?
“Secondo me c’è un problema di circolazione delle informazioni all’interno del gruppo parlamentare dei Movimento Cinquestelle perché i pentastellati avevano sollecitato l’invio di una serie di informazioni su questioni che non sono state oggetto di questa interrogazione. Della presentazione di questo documento l’ho appreso dai giornali”.

Partiamo dalla questione legata all’addetto stampa.
“Posso dire che non vi è alcun tipo di irregolarità come prospettata. La persona che aveva vinto la selezione si è dimessa per problemi personali, la seconda persona in graduatoria che doveva subentrare non ha accettato l’incarico perché avevamo chiesto una presenza su Palermo almeno di qualche giorno alla settimana perché bisognava realizzare le interviste agli artisti ospiti, e siccome questo suo diniego ci ha colti un po’ di sorpresa, abbiamo fatto un incarico di consulenza ponte per un mese, con scadenza a fine febbraio, e nel frattempo abbiamo iniziato una interlocuzione con il terzo classificato che speriamo accetti l’incarico”.

Cos’altro contiene l’interrogazione?
“Sulle tre transazioni a cui fa riferimento l’interrogazione, ho risposto abbondantemente nell’ambito di quella audizione. Non sono stato io a stabilizzare le tre persone. Su questo peraltro è in corso una ispezione degli assessorati Economia e Turismo che mi auguro si completi nel più breve tempo possibile. Queste transazioni prendevano atto, dopo la sentenza di primo grado di uno dei tre procedimenti, del fatto che i contratti a tempo determinato, che si erano protratti per oltre 36 mesi, per legge si erano trasformati in contratti a tempo indeterminato. Quindi io non ho fatto altro che prendere atto di una cosa che era avvenuta ex lege e sulla scorta della quale ho limitato i danni per la Fondazione, perché sono riuscito con questa transazione ad evitare che andassero a giudizio anche gli altri due per le stesse condizioni dovendo pagare le spese e soprattutto ho limitato quello che era il pregresso di corrispettivi che si sarebbe dovuto assicurare in termini di scatti di anzianità”.

Come sono state attribuite le funzioni?
“In merito al funzionigramma, che è l’elenco delle funzioni dei vari uffici, specifico che l’attribuzione delle funzioni che sono state date ai singoli dipendenti non l’ho fatta io. Io ho individuato quelli che erano i responsabili o i referenti delle varie aree sulla base di quello che era il materiale umano disponibile e devo dire che a seguito del pensionamento di molte unità siamo sprovvisti di dirigenti, ci sono soltanto dei funzionari due dei quali hanno chiesto di essere spostati ad altro incarico”.

Perché non c’è ancora il bilancio di previsione 2022?
“Il fatto che non vi sia non determina nessuna conseguenza in termini di copertura. La stagione viene approvata nel suo complesso senza che si debba entrare nello specifico dei singoli artisti che vengono scritturati di giorno in giorno. Fermo restando che per ciascuno abbiamo avuto l’attestazione della direzione artistica sulla congruità dei costi, perchè devono dichiararci che negli ultimi due anni hanno percepito tre cachet dello stesso livello”.

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Un commento

  1. Ermenegildo ha detto:

    Bisognerebbe avere il coraggio di dire almeno un po di verità.
    Notiamo che è difficile.
    Ma poi cosa c’entra il commissario, nel rispondere, oppure vuole prendere il posto dell’assessore?

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