Giovanni Melillo, ecco chi è il nuovo procuratore nazionale antimafia

Giovanni Melillo è il nuovo procuratore nazionale antimafia

web-meg

Giovanni Melillo è il nuovo procuratore nazionale antimafia

web-meg |
mercoledì 04 Maggio 2022 - 14:44

L'attuale Capo della Procura di Napoli è il nuovo procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo. Con 13 voti, batte l'avversario Nicola Gratteri

E’ Giovanni Melillo, attualmente capo della procura di Napoli, il nuovo procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo. La nomina è arrivata stamattina dal plenum del Consiglio superiore della magistratura. Giovanni Melillo prende, così, il posto di Federico Cafiero De Raho, in pensione da febbraio scorso.

I voti di Giovanni Melillo

La nomina è avvenuta alla prima votazione e non è stato necessario il ballottaggio, come si ipotizzava alla vigilia, tra Melillo e Gratteri. Con 13 voti, il procuratore di Napoli ha, infatti, battuto gli altri altri due candidati proposti dalla commissione: il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri (che ha ottenuto 7 voti) e l’aggiunto della Dna Giovanni Russo (che ne ha avuti) 5.
A favore di Melillo, in particolare, hanno votato i 5 togati di Area e i 3 di Unicost, i vertici della Corte di Cassazione, il primo presidente Pietro Curzio e il procuratore generale Giovanni Salvi, i laici Alberto Benedetti e Filippo Donati, M5S, e Michele Cerabona, Forza Italia.

Chi è Giovanni Melillo, il nuovo procuratore nazionale antimafia

In magistratura dal 1985 Melillo è stato prima pretore a Barra, poi a Napoli, dove dal 1991 è stato sostituto procuratore. Dopo un periodo fuori ruolo a partire dal 1999 come magistrato addetto al Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, dal 2001 al 2009 è stato sostituito alla Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo, svolgendo funzioni requirenti di coordinamento investigativo nazionale in materia di criminalità organizzata di tipo mafioso, riciclaggio, narcotraffico, delitti collegati ad appalti pubblici, cooperazione internazionale, stragi terroristiche. Nel 2009 è tornato a Napoli con le funzioni di procuratore aggiunto. Dal 2014 è stato di nuovo collocato fuori ruolo per svolgere l’incarico di capo di gabinetto al ministero della Giustizia, con il guardasigilli Andrea Orlando. Infine nel 2017 è stato prima sostituito pg a Roma e poi nominato, ad agosto, alla guida della procura di Napoli.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684