“Il Pontile di Gela è irrecuperabile, va demolito e ricostruito aggiungendo piattaforme galleggianti” - QdS

“Il Pontile di Gela è irrecuperabile, va demolito e ricostruito aggiungendo piattaforme galleggianti”

redazione

“Il Pontile di Gela è irrecuperabile, va demolito e ricostruito aggiungendo piattaforme galleggianti”

venerdì 30 Aprile 2021 - 00:00


Riceviamo e pubblichiamo le considerazioni di un nostro lettore, Francesco Agati

Caro Direttore,

Il vecchio pontile di Gela, dove più volte siamo intervenuti con relazioni di settore in qualità di tecnico-legale e che attenziono da anni, è da considerare irrecuperabile in quanto evince inequivocabilmente poichè abbandonato da 100 anni e senza alcuna manutenzione. Ci chiediamo perché perdere altro tempo e denaro in rilievi tecnici che andranno a confermare la mia relazione protocollata lo scorso 22 luglio e perché le associazioni sono intervenute solo ora e come mai soltanto ora si sta muovendo la politica.

Poichè parliamo di un’opera pubblica e in essa bisogna constatare una utilità economica di riutilizzo chiamata costo-beneficio, prevedo, secondo la mia idea progettuale, la logica demolizione di tutta la struttura dal lungomare fino all’isolotto, nuova progettazione, e ricostruzione identica.

Il nuovo pontile dovrà essere una copia per dimensione, altezza e lunghezza, ovviamente queste estensioni non giustificherebbero la realizzazione dell’opera stessa, mai i catamarani e traghetti potrebbero attraccare, causa i fondali non superiori a tre metri e cinquanta.

Da qui l’idea di aggiungere e assemblare delle piattaforme galleggianti (floating platforms), opere removibili e temporanee che si adattano a tutte le normative vigenti che, opportunamente posizionate e assemblate, permetterebbero di raggiungere anche notevoli profondità così da facilitare l’attracco di catamarani e traghetti e giustificando un investimento pubblico da me stimato di circa cinque milioni e centocinquantamila euro. Inoltre sarà possibile posizionare turbine agganciata ai piloni e produrre energia elettrica dalla corrente marina.

Francesco Agati
Gela

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684