Italy city branding 2020, Trapani “città pilota” - QdS

Italy city branding 2020, Trapani “città pilota”

Vincenza Grimaudo

Italy city branding 2020, Trapani “città pilota”

mercoledì 30 Dicembre 2020 - 00:00

Il Comune al 6° posto in Italia nel bando di Invitalia e della Presidenza del Consiglio dei ministri: si punterà a sviluppare un brand finalizzato al completamento della mobilità sostenibile

TRAPANI – La città di Trapani diventa un esempio di progettualità su cui investire importanti risorse pubbliche. IvestItalia e la Presidenza del consiglio dei ministri l’hanno scelta come “città pilota” nell’ambito dell’avviso pubblico “Italy city branding 2020”, bando in cui si dovevano scegliere 20 città-modello in Italia con le quali elaborare e attuare un piano di investimenti.

Il Comune ci ha creduto in questa opportunità ed è stato prescelto con l’opportunità in particolare, rispetto alle esigenze di questo territorio, di investire sulla mobilità sostenibile. Tale piano prevede il finanziamento, in prima battuta, della progettazione definitiva ed esecutiva di investimenti pubblici realizzabili in tempi rapidi tramite un meccanismo premiale per progetti cantierabili. Questi progetti su Trapani sono per l’esattezza 9, i cui costi sfiorano un milione di euro per un totale di investimenti concreti in opere pubbliche che supera i 18 milioni di euro. Nello specifico i progetti riguardano: la messa in sicurezza degli ex capannoni Sau a completamento del parcheggio di interscambio di piazza Martiri d’Ungheria; il completamento dell’altro parcheggio d’interscambio di piazzale Ilio; la creazione di un ulteriore parcheggio nel quartiere periferico Fontanelle sud all’ingresso est della città al servizio di un’area mercatale; infrastrutturazione per la Ztl in centro storico e il monitoraggio dell’aria che prevede l’acquisto di videosorveglianza e dissuasori; il completamento della pista ciclabile con l’inserimento di alcuni percorsi in zone a fruizione turistica del centro storico; a realizzazione di un percorso ciclopedonale litoraneo che coinvolgerebbe i limitrofi comuni di Erice e Marsala; stazioni di ricarica auto elettriche, biciclette e monopattini con postazioni di bike sharing; l’installazione di pannelli elettronici informativi riguardanti il traffico e i collegamenti via terra necessari; infine la realizzazione di una passerella ciclopedonale che colleghi il quartiere d villa Rosina con il resto della città.

“Sotto l’albero di Natale deponiamo l’ennesimo regalo – afferma il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida – con la collocazione ex equo del 6° posto in graduatoria nazionale della nostra città. Poco più di un mese e mezzo fa l’assessore Andreana Patti ci propose l’ennesima scommessa volta ad alzare il livello della sfida nelle azioni di rilancio dell’abbandonata Trapani, per come l’abbiamo ereditata 2 anni e mezzo fa con mille emergenze, e per recuperare sul tempo perduto, tanto nell’approntare un parco progetti innovativo e consono ad una città che ha la pretesa legittima a candidarsi a ‘Capitale Italiana della Cultura’, anche sotto il profilo del rinnovamento della diversa e sostenibile mobilità, quanto nell’individuare anche nuove occasioni finanziarie esterne al bilancio comunale, od a quelle già programmate con Agenda Urbana ed altri bandi di questi anni conquistati”.

L’obiettivo dichiarato dell’amministrazione comunale è quello di proseguire nel percorso di realizzare nuove opere e servizi, anche per garantire migliori condizioni di sicurezza alla comunità superando storiche frammentazioni urbane: “Dietro nostro incalzante impulso le Ferrovie dello Stato hanno pianificato e progettato – conclude Tranchida – e finanzieranno tanto il sottopassaggio ferroviario di via Marsala quanto il superamento di diversi passaggi a livello nel territorio trapanese. Oggi progettiamo e, dunque, candidiamo a finanziamento anche il soprapasso pedonale sul pericoloso scorrimento veloce per collegare la ‘cittadella’ di Villa Rosina alla sua città madre”.

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