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Lega Nord, in Sicilia è guerra interna. Tardino, servono dialogo e unità

redazione web

Lega Nord, in Sicilia è guerra interna. Tardino, servono dialogo e unità

sabato 30 Novembre 2019 - 15:35

E’ guerra nella Lega Nord in Sicilia, come confermano le espulsioni di questi giorni e il clima generale.

“Sulle vicende che negli ultimi giorni hanno investito la Lega in Sicilia – ha dichiarato l’europarlamentare Annalisa Tardino copo che il commissario provinciale palermitano della Lega, Antonio Triolo, ha espulso i consiglieri comunali di Bagheria (Palermo) Anna Zizzo e Michele Rizzo – chiarisco che nessuna regia esterna ha orientato la scelta dei consiglieri, di certo errata nel modo, di manifestare pubblicamente il malessere tutto interno alla Lega palermitana”.

I consiglieri sono stati espulsi per “aver ripetutamente violato il codice etico, nonché le norme regolamentari e statutarie del partito”.

Espulso anche il consigliere circoscrizionale di Palermo Andrea Aiello.

“Una richiesta, ribadisco errata, di ascolto in forma pubblica, dopo tante, vane, evidentemente, per un dialogo costruttivo sulle scelte nei territori di riferimento. L’imperativo non premia, lo insegna – aggiunge – anche il nostro capitono, che ci esorta a non stare nei palazzi ma nelle piazze tra la gente ad ascoltarla. Allora, non ascoltiamo ma poi sanzioniamo? Be’, salva l’ufficialità dei provvedimenti non ancora pervenuta da parte del commissario regionale, mi dispiace constatare che la risonanza mediatica che è stata data agli stessi da parte di taluni è la medesima azione negativa cui sono incappati i nostri consiglieri, questi sì per lo più giovani militanti con scarsa esperienza e non dirigenti”.

“Da ex militante e da deputata oggi dico che c’è una Lega unita, compatta, che vuole dare una nuova dirigenza alla Sicilia. Invito, pertanto, questa squadra a riunirsi, ascoltando chi oggi passa per distruttore, chiedendo anche scusa, sotto la guida del Commissario Candiani. Non siamo un partito con una matrice comica o da escalation mediatica, ma un partito di gente concreta che pensa a lavorare mettendo al primo posto l’interesse dei cittadini”.

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