Coronavirus, "Non umiliate la Cina nel momento della difficoltà" - QdS

Coronavirus, “Non umiliate la Cina nel momento della difficoltà”

redazione

Coronavirus, “Non umiliate la Cina nel momento della difficoltà”

martedì 28 Gennaio 2020 - 08:00
Coronavirus, “Non umiliate la Cina nel momento della difficoltà”

Lettera aperta agli italiani di Hu Lambo, direttrice dell'edizione italiana di China Newsweek, periodico dell’agenzia di stampa statale China News. Che ai media dice, basta diffondere fake news. TESTO ANCHE IN CINESE

Cari amici italiani,

proprio mentre il popolo cinese si apprestava a dare il benvenuto all’anno del Topo, una catastrofe si è abbattuta sul Paese. La minaccia di un nuovo Coronavirus si è scagliata sulla città di Wuhan e sulla Cina intera. È un’epidemia che “infetta” l’anima dei cinesi, impossibilitati a trascorrere una normale Festa di Primavera, a divertirsi, riunirsi ai familiari, a sperare in un nuovo anno pieno di gioia e serenità.

Vivo in Italia ormai da trent’anni. Poiché dovevo partecipare all’inaugurazione dell’Anno della Cultura e del Turismo Italia-Cina e ai preparativi per la celebrazione del Capodanno cinese a Roma, sono rientrata dalla Cina proprio prima del Capodanno cinese. Sono stata costretta a lasciare sola mia madre, che ormai ha 86 anni. Non posso tenerle compagnia, non posso trascorrere questi giorni speciali insieme a lei. A volte, mi viene da pensare che forse sto dando troppo peso alla mia missione di favorire lo scambio culturale tra Italia e Cina. Eppure, sono convinta che il contributo che diamo alla società è proprio ciò che dà un senso alla nostra vita.

Wuhan ha sbarrato le porte. Si tratta di una città che ospita nove milioni di abitanti, un numero a cui si deve sommare una popolazione transitoria di cinque milioni di persone. Persone che, durante queste feste, non potranno ricongiungersi ai propri cari.

Il virus ha causato un’ondata di panico e preoccupazione anche in Italia. Alcuni italiani hanno iniziato a evitare i ristoranti cinesi, a evitare persino i cinesi stessi. È ancora vivido il ricordo della feroce discriminazione che subirono i cinesi quando, 17 anni fa, si diffuse la Sars.

Alla cerimonia di apertura dell’Anno della Cultura e del Turismo Italia-Cina, che è stato inaugurato a Roma, hanno partecipato i ministri del Turismo e della Cultura di entrambi i Paesi. Durante il concerto di chiusura, i ministri hanno letto le lettere del Presidente Mattarella e del Presidente Xi Jinping. Il popolo italiano e quello cinese credono fermamente che questa sia l’inizio di un nuovo capitolo di amicizia tra i due Paesi.

In questi giorni, in merito alla questione del nuovo Coronavirus, sui social-network italiani si sono scatenate aspre critiche contro il popolo e il governo cinese, alcuni media hanno diffuso notizie inesatte che hanno dirottato l’opinione pubblica. Di questo sono sinceramente rammaricata. Temo che questi continui attacchi possano ferire nel profondo i sentimenti dei cinesi e che possano ostacolare in qualche modo l’amicizia tra Italia e Cina. In una tale crisi, le persone non dovrebbero forse sostenere i cinesi e mostrar loro compassione? Se questo virus è nemico dei cinesi, allora dovrebbe essere nemico di tutti.

I miei compatrioti sono persone di grande spessore: lavoratori instancabili e uomini pacifici. Il fatto che esistano cinesi che mangiano strani animali selvatici o compiono azioni deplorevoli non dà il diritto di insultare l’intera nazione cinese. Forse non tutti sanno che a Wuhan molti operatori sanitari stanno rischiando la loro vita pur di trovare un modo per debellare il virus. Medici provenienti da tutta la Cina stanno accorrendo nella provincia dello Hubei, così come i soldati che si stanno recando sul luogo per combattere la guerra contro questa epidemia. Smettiamo di sprecare la nostra vita nell’ignoranza.

È vero, il Governo cinese e quello italiano usano approcci molto differenti, ma ancora una volta, questo non dà alcun diritto di insultare senza distinzione. In soli quarant’anni, il Governo cinese è stato capace di risollevare l’economia di un Paese vastissimo che conta un miliardo e quattro cento milioni di abitanti, ponendosi l’obiettivo di eliminare definitivamente la povertà entro il 2020. Quale altro Governo potrebbe auspicare simili successi?

Wuhan ha sbarrato le porte. Il Governo locale e quello nazionale stanno combattendo con tutte le loro forze per garantire la sicurezza del popolo cinese e del mondo intero. Riuscite a immaginare l’entità del sacrificio dei cittadini di Wuhan? Riuscite a provare empatia per un popolo che soffre?

Ogni volta che l’Italia ha subìto danni causati dai terremoti, i cinesi sono sempre accorsi in suo aiuto inviando offerte di denaro e manifestando solidarietà. È questo il tipo di calore con cui si devono confortare le vittime di un disastro.

Perciò vi prego, non umiliate la mia patria in questo momento di difficoltà, dimostrate al mio popolo umanità e comprensione. Prego inoltre i media di non alterare la realtà, arrivando persino a fabbricare fake-news solo per attirare l’attenzione dei lettori. Vi prego di svolgere il vostro lavoro secondo criteri etici.

In Italia vivono 300.000 cinesi, così come decine di migliaia di italiani studiano, lavorano e si sono stabiliti in Cina. Gli immigrati cinesi di seconda o terza generazione sono nati qui. Vi prego di non discriminare indistintamente tutti i cinesi, soprattutto se si tratta di bambini. Sono comportamenti molto pericolosi, capaci di procurare alla società danni inestimabili.

Fermiamoci a pensare solo per un momento, come ci sentiremmo se scoppiasse un’epidemia in Italia e i cinesi trasformassero WeChat in un campo di battaglia in cui sferrano insulti e discriminazione. In un momento come questo, tutto ciò di cui c’è bisogno è umanità e solidarietà. I cinesi non sono soli, se tutto il mondo si unisse in un abbraccio di solidarietà, il nuovo temibile Coronavirus non avrebbe scampo.

写给意大利朋友的公开信

亲爱的意大利朋友,
。在中国人欢天喜地迎接鼠年到来之时,也迎来了又一场灾难。新型冠状病毒开始威胁武汉,甚至整个中国。病毒牵动着每个中国人的心,使人们不能像每年的春节一样尽情地娱乐,尽情地团聚,憧憬新的一年美好的日子。
。我旅居在罗马30年了,恰恰在春节前从北京回到意大利。因为要参加中意文化旅游年的开幕式,要为罗马华侨组织的春节活动做筹备工作,离开了我86岁的母亲,不能陪伴她过年和度过这段特殊的日子。也许,我高估了中意文化交流工作的意义,但我始终认为对社会尽责是我们生命的意义。
。武汉封城了!武汉有常驻人口九百万,流动人口五百万,这意味很多人在春节之际无法与亲人团聚!
。该病毒也引起意大利人民的担忧与恐慌,人们开始不去中餐馆吃饭,开始躲避中国人。我们还清晰地记得17年前, 在Sars病毒泛滥期间,意大利的中餐馆受到如何致命的打击,中国移民受到怎样的歧视!
。1月21日,中意文化旅游年在罗马隆重开幕,两国文旅部的部长亲临开幕式。 在当晚的音乐会上,两国部长分别念诵习近平主席和马塔雷拉总统对中意文旅年开幕的贺信。人们都坚信中意交往将翻开新的一页。
。这两天,随着新型冠状病毒的攻击,在意大利社交媒体出现了一些侮辱中国人和中国政府的话语;媒体也出现一些不正确引导读者的言论。对此,我深感担忧。我怕这些言论会极大地伤害中国人的感情,会对中意友好造成负面的影响。在这种危难时刻, 人们是否该有同情心,该团结一致给中国人支持与力量? 病毒不仅是中国人的敌人, 也是你们的敌人!
。我的中国同胞是世界上最善良的人, 他们勤劳工作,热爱和平,个别人吃了什么野生动物,或者做了什么不好的事情, 但你没有权利侮辱整个中华民族!
你可能不知道,在武汉的医务工作者在怎样用冒着生命危险抢救病毒受害者! 我们国家从各个城市在向湖北省输送医生! 我们的士兵也在飞向武汉参与对抗病毒的战争!不要再愚昧地活着,浪费你的生命!
。中国政府与你意大利政府不同,你并没有权利任意漫骂中国政府。它能用40年的时间领导一个十四亿人口的贫穷大国变得富裕与强大,在2020年消灭贫困,你可以让世界第二个政府做到?武汉封城,是中国政府及武汉政府对全体中国人民和世界人民采取的最负责的措施,而你能懂得武汉人民的牺牲精神?能体恤他们正在经受的苦难?
。在意大利几次地震灾害时,旅意一些华侨捐资,让中国驻意大利使馆带去钱财和慰问。这样的温暖和援助是在灾难中该送给灾民的。同样,在我的祖国遭受灾难时,请不要羞辱,请你怀着人道的情感向他们送去你的慰问。请媒体人也尊重事实,不要为博得读者眼球而歪曲事实和捏造新闻,请做有道德的新闻人!
。三十万中国移民生活在意大利,同样,在中国也有几万意大利人工作、学习和定居。华侨二代三代出生在这里,请在这特殊的时期不去刻意歧视中国移民,尤其是少年儿童!侮辱与歧视是一种非常危险的行为,对社会造成危害程度无法估量!同样, 你也可以设想,如果在意大利发生疫情,中国人用微信去侮辱意大利人,去漫骂意大利政府,去歧视在华生活的意大利人,你认为可以?
。此时,团结一致与人道主义精神显得尤为可贵与重要。中国人不孤单,有整个世界的众志成城,我们能战胜险恶的新型冠状病毒!

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2 commenti

  1. angela ha detto:

    Pray for China

  2. Federico ha detto:

    Pray for CHINA! Our China

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