Marsala, scoperta necropoli durante scavi per rete fognante - QdS

Marsala, scoperta necropoli durante scavi per rete fognante

Pietro Vultaggio

Marsala, scoperta necropoli durante scavi per rete fognante

venerdì 23 Luglio 2021 - 00:00

L’intervista del QdS ad Arturo Galfano, assessore comunale ai Lavori pubblici sulle criticità legate alla viabilità e al decoro urbano: “Problemi che non possono essere messi in secondo piano”

MARSALA (TP) – Durante gli scavi per la messa in posa della nuova rete fognante, la ditta appaltatrice ha riscoperto una necropoli punica nel sottosuolo marsalese.

Nel dettaglio sono stati trovati i resti di due camere ipogee inviolate contenenti il corredo funerario e resti di corpi inumati di adulti e bambini, nonché circa 50 tombe collocate a una minore profondità
Una scoperta sorprendente, ma che non ha permesso di continuare e finire i lavori fognari del centro urbano nei tempi prestabiliti. Ricordiamo che sono stati impiegati 9 milioni e 316 mila euro di provenienza dell’Assessorato Regionale Acque e Rifiuti al fine di mettere la nuova rete.

Abbiamo così contattato Arturo Galfano, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Marsala, per sapere tempistiche e stato dei lavori: “Preciso una cosa, queste operazioni non sono di nostra competenza, ma sono realizzati con un RUP esterno e direttori dei lavori esterni. Io, in qualità di assessore ai Lavori Pubblici, sono intervenuto in via Santa Rita ad ottobre dello scorso anno. La via Santa Rita è̀ la strada adiacente al cimitero, dove noi in quel periodo stavamo facendo dei lavori ed essendo anche l’unica strada di accesso al Campo Santo abbiamo dovuto interrompere le operazioni. Quindi, sono intervenuto per sollecitare la risoluzione delle attività nella via, ma ad oggi la situazione non si è̀ risolta”.

Ed in via Alcide De Gasperi?
“Sono stati scoperti due ipogei, ma ripeto e sottolineo che non è competenza del Comune di Marsala, bensì di Ignazio Meli (Rup) e di Cusumano Montalto (direttore dei lavori). Ritorniamo al giorno della scoperta, sono intervenuto con gioia perché ogni ritrovamento è fonte di arricchimento, ma anche preoccupato per la viabilità – avendo anche questa delega – perché si è bloccata una delle arterie importanti della città. Quindi, di mia iniziativa, mi sono messo in contatto con la Soprintendenza per dettagli e aggiornamenti e poi ho contattato il direttore dei lavori per lo stretto motivo della viabilità e del decoro. Altra questione, la via del Fante, che interseca la via De Gasperi, era già stata scarificata e pronta per essere asfaltata, ma abbiamo dovuto interrompere anche queste operazioni”.

Su quali fronti sta lavorando?
“In questa vicenda, il Comune è uno spettatore, ma io mi sto impegnando per sollecitare i lavori parlando con gli ingegneri addetti. Abbiamo grandissimi problemi, allo stato attuale, con la viabilità che non possono essere messi in secondo piano. Basta pensare all’ingresso posteriore bloccato del più grande supermercato di Marsala, dove giornalmente caricano e scaricano merce. Anche la polvere che si sta creando rende invivibile ormai la zona, ad esempio vicino la ferrovia c’è̀ un autolavaggio che ormai non può più lavorare per tutti questi cantieri aperti”.

Quali sono le ultime notizie?
“Sempre tramite il direttore dei lavori, posso dire che stanno provvedendo a chiudere una apertura di un ipogeo per poi creare un’apertura idonea nell’area del secondo Ipogeo con l’obiettivo, in ottica futura, di realizzare un itinerario turistico. Adesso, sembra esserci una svolta perché hanno iniziato, proprio in questi giorni, a chiudere la prima apertura”.

Un cantiere aperto che blocca un altro cantiere venutosi a creare, una situazione paradossale.
“Noi, in qualità di Comune, ci siamo tutelati scrivendo una nota al Commissario Nazionale, che sta al vertice e dirige il RUP che si occupa dei lavori a Marsala, avvisando dell’accaduto e che qualsiasi cosa accada non è di responsabilità del Comune”.

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