Mascherine all'aperto, la mossa di Speranza, quando potremmo toglierle - QdS

Mascherine all’aperto, la mossa di Speranza, quando potremmo toglierle

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Mascherine all’aperto, la mossa di Speranza, quando potremmo toglierle

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sabato 19 Giugno 2021 - 14:21

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha inviato oggi una richiesta di parere formale al Comitato Tecnico-Scientifico

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha inviato oggi una richiesta di parere formale al Comitato Tecnico-Scientifico “relativamente alle modalità e ai termini della permanenza dell’obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie all’aperto“. Lo rende noto il ministero. 

LA SITUAZIONE

La mascherina si potrebbe togliere all’aperto “entro i primi di luglio. Lasciamolo decidere al Cts, ma io personalmente non andrei oltre i primi di luglio”. Lo ha detto a Rai radio1 il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. “Dipende infatti dalla popolazione raggiunta col vaccino, pari a oltre il 50% che ha avuto almeno la prima dose. Io già un mese fa – ha rilevato Sileri – dissi che raggiunto il 50% della popolazione vaccinata, a tre settimane da quella soglia si può togliere la mascherina all’aperto purchè non ci sia assembramento”.

“E’ auspicabile per tutti togliere la mascherina ma non verrà presa in esame oggi”. Lo ha detto a Sky TG24 Giorgio Palù, presidente dell’Aifa e membro del Cts.

“Quando affronteremo il problema ci sarà una dichiarazione ufficiale del portavoce oppure una circolare del ministro. La situazione nel nostro Paese sta andando molto bene ma questo non deve farci abbassare la soglia della sorveglianza e dell’attenzione. Dobbiamo quindi continuare ad usare attenzione soprattutto per gli assembramenti”.

Il presidente dell’Aifa a spiegato: “Sia la stagione che l’andamento della curva epidemica che la vaccinazione di massa sono gli elementi che hanno portato a ciò. Ed è quindi sperabile che ci libereremo molto presto della mascherina, almeno all’aperto. Mi attengo alle evidenze scientifiche, se c’è un calo netto come l’attuale, la stagione che favorisce le attività all’aria aperta stagione e quindi non in assembramento o al chiuso sono tutte che favoriscono questa decisione. Quando l’argomento verrà portato lo affronteremo”.

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