Messina, tangente sui lavori al Policlinico, arrestato architetto - QdS

Messina, tangente sui lavori al Policlinico, arrestato architetto

web-mp

Messina, tangente sui lavori al Policlinico, arrestato architetto

web-mp |
sabato 18 Dicembre 2021 - 08:00

Daniele Inserra, ora ai domiciliari, avrebbe preteso 35 mila euro alla società appaltatrice, ma quando si è recato ad incassare la somma ha trovato i carabinieri

I carabinieri di Gravina di Catania, il 15 dicembre scorso, ma la notizia è stata diffusa stamani, hanno arrestato in flagranza del reato di tentata concussione l’architetto Daniele Inserra, direttore dei lavori del progetto per la realizzazione di 16 posti di terapia intensiva del policlinico G. Martino di Messina, finanziato dalla regione siciliana, ufficio del commissario delegato per l’emergenza Covid-19.

Le investigazioni hanno consentito di evidenziare la sussistenza di un grave quadro indiziario in merito all’illiceità delle condotte nel formulare insistenti richieste concussive nei confronti della ditta incaricata della realizzazione dei lavori, la ‘Leil Costruzioni S.r.l.’ di Partinico, nel palermitano, nella persona del procuratore speciale.

L’attività d’indagine è scaturita dalla denuncia del procuratore speciale della ditta a seguito delle ripetute richieste di denaro, sotto l’implicita minaccia di non approvare un computo metrico relativo ad una variante dei lavori appaltati. L’indagato avrebbe prima posto in essere una condotta artatamente ostruzionistica nei confronti della società appaltatrice non approvando il prezzario proposto dalla ditta per i lavori di variante, e di seguito avrebbe esplicitato la sua intenzione di approvare i prezzi proposti in cambio della consegna di 35mila euro.

Alla netta opposizione della ditta, che faceva presente come la società non si era mai prestata ad ottenere lavori pubblici in cambio di tangenti, l’indagato avrebbe proposto di mascherare l’esborso di denaro tramite l’affidamento da parte della ditta di una consulenza fittizia ad un tecnico di sua fiducia nell’ambito del suindicato progetto.

Tag:

Articoli correlati

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684