Migranti, ancora sbarchi autonomi a Lampedusa - QdS

Migranti, ancora sbarchi autonomi a Lampedusa

redazione web

Migranti, ancora sbarchi autonomi a Lampedusa

martedì 28 Aprile 2020 - 19:04
Migranti, ancora sbarchi autonomi a Lampedusa

Come al tempo in cui Salvini diceva di aver chiuso i porti ma sulle coste del Sud arrivavano quotidianamente i barchini. Il sindaco Martello, "rimpallo di responsabilità, portino qui la Rubettino". Da Fava un emendamento in Finanziaria

Un’imbarcazione con cento persone a bordo – 49 uomini, 44 donne e sette minori – è giunta fino al porto di Lampedusa, di fronte la sede della Capitaneria di Porto.

“Com’era ovvio – ha detto il sindaco dell’Isola, Totò Martello, parlando con il Qds.it – anche in questo periodo di emergenza coronavirus gli sbarchi autonomi a Lampedusa non si fermano, come non si sono mai fermati neanche quando Salvini parlava di porti chiusi. Adesso in più c’è un pericoloso rimpallo di responsabilità perché i mezzi militari non sembrano disposti ad accompagnare i migranti, che dovranno essere trasferiti dal momento che il nostro hot spot non può ospitare altri migranti per la quarantena”.

Martello, “A Lampedusa non è cambiato nulla”

“Qui a Lampedusa – ha aggiunto – non è cambiato nulla, anche se in questo periodo, di migranti, ne sbarcano meno: il Governo dice la verità. Ma qui sull’Isola, per via di certi discorsi strumentali, mi guardano come se fossi io a chiamarli, a farli sbarcare, i migranti. Invece, da sindaco, non ho potere di intervento diretto. Ecco perché chiedo alle istituzioni, non solo nazionali, di mettere a punto un meccanismo per controllare i flussi, per redistribuire automaticamente i migranti e soprattutto, in questo momento, di gestire la quarantena. Non possono pensare di scaricare il peso dell’accoglienza interamente sulle nostre spalle”.

Martello, “Portate qui la Rubettino”

“Un’idea – ha concluso Martello – potrebbe essere quella di far stazionare in questa zona di mare, piuttosto che al largo di Palermo, la Rubettino o altre navi attrezzate per la quarantena”.

Anche perché con il bel tempo gli sbarchi autonomi – con il sistema della nave madre e dei barchini – è presumibile che cresceranno.

Zoffili (Lega Nord), “Conte e Lamorgese, sveglia!”

Intanto Eugenio Zoffili, deputato della Lega Nord, scoprendo l’acqua calda e perpetrando la bufala salviniana dei porti chiusi, ha scritto su Fb, “italiani tappati in casa e controllati in strada, porti aperti per gli immigrati. Guardate stamattina a Lampedusa: barca carica di migranti arriva da sola senza controlli in mare sull’Isola. Conte e Lamorgese: sveglia!”.

A parte il fatto che non si capisce come i leghisti vorrebbero fermare gli sbarchi, se non esercitando violenza e coercizione, Zoffili, che è anche presidente del Comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’accordo di Schengen, di vigilanza sull’attività di Europol e di controllo e vigilanza in materia di immigrazione, ha ricordato come “mercoledì scorso nel Comitato bicamerale Schengen abbiamo ascoltato le testimonianze dei sindaci di Lampedusa, Porto Empedocle e Pozzallo, che hanno evidenziato numerose problematiche relative alla gestione dei fenomeni migratori in questo periodo di emergenza sanitaria”.

“Oggi – ha aggiunto Zoffili – ho messo nero su bianco la loro voce e ho scritto al ministro Lamorgese sottoponendole alla Sua attenzione. Giovedì 30 aprile avremo in audizione al Comitato il Capo Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, prefetto Michele di Bari, al quale sottoporrò sia le problematiche sollevate dai sindaci che questo nuovo sbarco avvenuto in assenza di controlli in mare”.

Sindaci Lampedusa e Pozzallo, la Regione ci aiuti

Lo stesso Martello, con il sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna, hanno inviato una lettera al presidente della Regione Nello Musumeci in cui scrivono, “la Finanziaria regionale preveda un sostengo per Lampedusa e Pozzallo, le due realtà siciliane maggiormente impegnate sul fronte dell’emergenza migranti che hanno sempre dimostrato piena disponibilità all’accoglienza salvando in più di una occasione l’immagine dell’intera Europa, e che in questo momento vivono una situazione resa ancora più difficile dall’emergenza Coronavirus”.

“Da notizie di stampa – scrivono i due sindaci al Governatore – apprendiamo che all’interno della finanziaria regionale attualmente all’esame dell’Ars non sarebbe previsto alcun aiuto specifico per i nostri Comuni: tutto ciò non può essere accettato da chi si è sempre speso, a costo di grandi sacrifici, anche sobbarcandosi responsabilità e compiti imputabili ad altri livelli istituzionali. Chiediamo quindi per sostenere i nostri Comuni tenendo conto del ruolo svolto dalle amministrazioni e dalla cittadinanza sul fronte dell’accoglienza e della tutela dei diritti umani, anche in piena emergenza Coronavirus”.

Fava, emendamento a sostegno Lampedusa e Pozzallo

“Faccio mia – ha commentato il presidente della Commissione regionale antimafia Claudio Fava – la preoccupazione lanciata dai sindaci di Lampedusa e Pozzallo affinché i due Comuni possano proseguire in sicurezza, per migranti e popolazione, l’azione di accoglienza”.

“Abbiamo presentato – ha aggiunto – un apposito emendamento per assegnare le necessarie risorse. Puntiamo a dare certezze sull’effettivo ammontare degli aiuti, in particolare per le fasce deboli della popolazione siciliana, per il terzo settore e per alcuni specifici settori (turismo e beni culturali, ristorazione, fitness, saloni di barbieri e parrucchieri, editoria) che necessitano di interventi urgenti e specifici”.

Potrebbe interessarti anche:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684